Capodanno a Modena, Silvia Mezzanotte: «Uno spettacolo di grandi donne»
Sarà una notte da “Regine”. Garantisce Silvia Mezzanotte, protagonista musicale del Capodanno in piazza a Modena, riferendosi allo spettacolo (dalle 22) che proporrà al pubblico, con grandi...
MODENA . Sarà una notte da “Regine”. Garantisce Silvia Mezzanotte, protagonista musicale del Capodanno in piazza a Modena, riferendosi allo spettacolo (dalle 22) che proporrà al pubblico, con grandi successi dei Matia Bazar e di interpreti donne italiane e internazionali che rappresentano un pò il pantheon della cantante cresciuta musicalmente proprio a Modena.
Domani, infatti, in piazza Roma dominata da Palazzo Ducale, la città emiliana si fa gli auguri con la festa pubblica “Baci e Abbracci a Mezzanotte”, tra luci e colori, fontane luminose e fuochi piromusicali canzoni e dj, musica live e balli. L'artista modenese-bolognese sarà accompagnata dalla sua band formata da Riccardo Cherubini alla chitarra, Lino De Rosa al basso, Claudio del Signore alla batteria e Michele Scarabattoli alla tastiera.
«Per il Capodanno di Modena – spiega Silvia - ho costruito un programma musicale speciale per accompagnare il pubblico tra festeggiamenti, musica ed emozioni, a salutare il 2017 e dare il benvenuto al 2018: uno spettacolo nel quale molto spazio sarà dedicato alle mie ‘Regine’, le grandi donne della musica italiana e straniera, che hanno contribuito alla mia crescita artistica e umana, spaziando da Gloria Gaynor a Mina, con brani come ‘I will survive’, o ‘Brava’, sorprendendo con versioni pop rock di canzoni storiche come ‘Nessuno mi può giudicare’ di Caterina Caselli o ‘Per Elisa’ di Alice o, ancora, ‘Una ragione di più’ di Ornella Vanoni, passando attraverso la dolcezza di Noa o il virtuosismo di Giuni Russo».
Ci sarà spazio anche per i successi ottenuti con i Matia Bazar?
«Inviterò il pubblico a fare insieme a me un viaggio nel magico mondo dei Matia Bazar, ripercorrendo 40 anni della storia della musica leggera con brani come ‘Ti sento’, ‘Vacanze Romane’, ‘Brivido caldo’, ‘Per un’ora d’amore’, ‘Dedicato a te’, ‘Messaggio d’ amore’, con cui abbiamo vinto Sanremo, e altri ancora. Sarà un viaggio musicale costellato da tanti successi da condividere pienamente, cantando, ridendo ed emozionandoci tutti insieme, aspettando il tocco della mezzanotte».
Come ti senti ad essere la “madrina” del Capodanno modenese?
«Molto emozionata. La mia gavetta l'ho vissuta in provincia di Modena da ragazzina e mai potevo immaginare di avere un giorno piazza Roma tutta per me. Tempo fa avevo già fatto uno spettacolo in piazza Roma in occasione della sfilata di Anna Marchetti. Ritornarci con uno spettacolo tutto mio è davvero stupendo. Speriamo di essere buon profeti in patria. Per me è un bellissimo regalo di Capodanno».
Nel mese di maggio è uscito il tuo nuovo singolo “Lasciarmi andare”. È una canzone autobiografica?
«È vero. È un brano per differenziare il passato con il futuro. Farà parte di un progetto discografico che prenderà forma nel 2018 e che vedrà collaborazioni internazionali molto importanti. Una la posso già anticipare e sarà con Dionne Warwick. Sarà un disco che mi vedrà più matura, con la volontà di essere anche elegantemente rock».
Di recente il pubblico ti ha ammirato in “Tale e quale show” con Carlo Conti. Che esperienza è stata?
«Magnifica perché mi ha insegnato a non aver paura del cambiamento, cosa che può sembrare strana a 50 anni. Dovermi infilare in un personaggio nuovo settimana ha aiutato tanto. E poi mi ha dato la popolarità che ho avuto solamente quando ho vinto il Festival di Sanremo con i Matia Bazar nel 2002».
A proposito di Sanremo. Avevi proposto una tua canzone?
«Sì, avevo presentato un mio brano ma si vede che la commissione non l'ha gradita. Comunque, il mio progetto continua ad andare avanti. Il Festival sarebbe stato solo un passaggio del mio percorso artistico».
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