CASTELFRANCO
Capucci, il narratore con il disegno
A Palazzo Piella le opere a china dello scultore. Incontro con i poeti
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Si connotano di un alone di leggenda le scene alle quali Andrea Capucci riesce a dare vita con il disegno a china, come se le storie fossero vissute in una dimensione di sogno. L'artista, che è anche scultore e illustratore di libri di poesie, sembra intrecciare un dialogo tra realtà e divertita fantasia, nella capacità di continue invenzioni nel rinnovare situazioni che coniugano la presenza di città, di un selezionato bestiario, di nudi femminili esaltati nella dinamica di corpi slanciati, di risorse fisiche e intime, di imperturbabilità senza smarrimenti. Ludica e sorvegliata la costruzione che consente «di accreditare - nota Paolo Donini - questi disegni come poetici». Disegni esposti a Palazzo Piella di Castelfranco, fino al 21 gennaio, quando alle 11 ci sarà un reading poetico con Aperoli, Bertoni, Rentocchini e Donini.
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