Modena. Il violoncello “moderno” di Michele Marco Rossi protagonista al San Carlo
Domenica, 7 gennaio, alle 17, al Teatro San Carlo, secondo appuntamento della rassegna Concerti d’Oggi, progetto curato dagli Amici della Musica di Modena che abbraccia musiche di ogni epoca
2 MINUTI DI LETTURA
MODENA. Domenica, 7 gennaio, alle 17, al Teatro San Carlo, secondo appuntamento della rassegna Concerti d’Oggi, progetto curato dagli Amici della Musica di Modena che abbraccia musiche di ogni epoca e stile con uno sguardo e un approccio “contemporanei”. Si esibirà il violoncellista trentenne Michele Marco Rossi, musicista tra i più interessanti e originali della sua generazione, dedicatario di molti lavori scritti per lui da compositori emergenti e dalle grandi firme internazionali (da Sciarrino a Solbiati, Penderecki, Lachenmann e Morricone).
Diplomato con il massimo dei voti e la lode ai Corsi di Alto Perfezionamento di Santa Cecilia sotto la guida di Giovanni Sollima, è stato ospite delle maggiori istituzioni musicali europee, come la Biennale di Venezia, il Ravello Festival, I Concerti del Quirinale, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e la Cité de la Musique et de la Danse Strasbourg.
Da sempre Michele Marco Rossi è alla ricerca di un nuovo modo di “essere solista” oggi: i suoi concerti mescolano esecuzione, performance scenica e gestualità teatrale, creando ponti inediti di comunicazione tra pubblico e musicista e proponendo in modo sorprendente brani del repertorio moderno e “contemporaneo”.
Il concerto modenese si aprirà con due brani che si richiamano esplicitamente alla musica del passato: la Suite Francese III, scritta da Ivan Fedele nel 2010, e la Suite Antica composta da Alessandro Solbiati ispirandosi al musicista barocco Marin Marais. Seguiranno poi altri lavori deglku anni '70, Siegfriedp' di Kagel e Kottos di Xenakis. Al termine del concerto, il pubblico è invitato nella Sala dei Cardinali, adiacente al Teatro, per un brindisi conviviale, offerto dall'Associazione, per scambiarsi gli auguri di buon anno. Come tutti i concerti della rassegna, l’ingresso è gratuito.
Diplomato con il massimo dei voti e la lode ai Corsi di Alto Perfezionamento di Santa Cecilia sotto la guida di Giovanni Sollima, è stato ospite delle maggiori istituzioni musicali europee, come la Biennale di Venezia, il Ravello Festival, I Concerti del Quirinale, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e la Cité de la Musique et de la Danse Strasbourg.
Da sempre Michele Marco Rossi è alla ricerca di un nuovo modo di “essere solista” oggi: i suoi concerti mescolano esecuzione, performance scenica e gestualità teatrale, creando ponti inediti di comunicazione tra pubblico e musicista e proponendo in modo sorprendente brani del repertorio moderno e “contemporaneo”.
Il concerto modenese si aprirà con due brani che si richiamano esplicitamente alla musica del passato: la Suite Francese III, scritta da Ivan Fedele nel 2010, e la Suite Antica composta da Alessandro Solbiati ispirandosi al musicista barocco Marin Marais. Seguiranno poi altri lavori deglku anni '70, Siegfriedp' di Kagel e Kottos di Xenakis. Al termine del concerto, il pubblico è invitato nella Sala dei Cardinali, adiacente al Teatro, per un brindisi conviviale, offerto dall'Associazione, per scambiarsi gli auguri di buon anno. Come tutti i concerti della rassegna, l’ingresso è gratuito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
