MODENA
La bella gioventù “dipinta” da Meris
All'Avis Provinciale gli acquerelli e le altre tecniche della Goldoni
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Si afferma la bella gioventù nelle opere che Meris Goldoni presenta, fino al 2 febbraio, all'Avis Provinciale. La “prima neve”, la mietitura, iris, la danza della Medusa indicano i modi di spaziare dell'artista (tiene corsi di pittura nel suo atelier a Cognento) in diversi campi della figurazione e delle tecniche (acquarello, acrilico, olio). Ma motivo dominante della mostra è la presenza di ragazze, nel loro stato di grazia e giovialità, di slancio e pienezza vitale. Figure ricche di risorse fisiche e intime, esaltate nella vitalità, nel desiderio di godere la propria libertà, la riservatezza del proprio “nido”, di stupirsi davanti alle cose. Non una ritrattistica tradizionale, anche quando viene reso omaggio a Anna Dittmann, ma creature femminili di amabile e scanzonata leggiadria, nutrite di luminose e anche libere modulazioni di colori.
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