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Drama “raddoppia” con Cuocolo Bosetti e Claudio Morganti

Drama “raddoppia” con Cuocolo Bosetti e Claudio Morganti

MODENA. Due appuntamenti per il fine settimana al Drama di Modena (via Buon Pastore 57). “Roberta va sulla luna” di Cuocolo/Bosetti e la conferenza-spettacolo Teatro e fotografia con Claudio...

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MODENA. Due appuntamenti per il fine settimana al Drama di Modena (via Buon Pastore 57). “Roberta va sulla luna” di Cuocolo/Bosetti e la conferenza-spettacolo Teatro e fotografia con Claudio Morganti.

Il titolo è “Roberta va sulla luna”. Il sottotitolo è “How to explain theatre to a living dog”, ovvero come spiegare il teatro a un cane vivo. Ultima produzione di e con Roberta Bosetti e Renato Cuocolo va in scena domani, sabato 20, alle 21, al Drama con la partecipazione del cane Nuvola. Ma non è la sola sorpresa per il fine settimana. Domenica 21, alle 18, un altro maestro del teatro, Claudio Morganti, sarà al Drama con Teatro e Fotografia, una conferenza (o lecture performance se preferite) su due arti che si amano e si contaminano.

Il primo appuntamento offre un lavoro di stampo proustiano, autobiografismo nutrito di ricordi, vecchi oggetti ritrovati, fotografie, profumi. Nasce spolverando il vecchio magazzino di casa (di Roberta) nel momento in cui spunta tra le vecchie riviste un’edizione speciale di Oggi che celebra con foto a colori, molto rare all’epoca, l’allunaggio dell’Apollo 11 nel Mare della Tranquillità. Gli oggetti hanno una forza diabolica, secondo gli autori, scoprirli non è frutto del caso, perché siamo dominati da un disegno superiore. Il tuo destino potrebbe dirti: Qualcosa sulla terra non ti convince? Basta partire per la Luna. Dalle suggestioni (il sogno, il viaggio, la luna) che ci regala l’oggetto nasce una chiacchierata, leggera nel tono, divagante tra note di vita e note di costume. Se gli oggetti hanno la forza di portarci sulla Luna che dire della fotografia?

Il secondo appuntamento, Teatro e fotografia, è un percorso di comparazione tra l’atto teatrale e l’atto fotografico, condotto da Morganti. A partire dalla pratica delle foto post mortem si parlerà di Barthes, Hockney, Bazin, Hill, Esposito. Attraverso i concetti di gioco e caccia si tenterà di individuare strette relazioni tra l’attività dell’attore e quella del fotografo. Insomma, il teatro reclama di vivere, magari partendo dalla memoria di quella lontana missione spaziale e trasformando l’impresa epica del Lem in un viaggio, neanche troppo terra-terra, tra verità e menzogna, tra realtà e finzione. Ovvero, il teatro può scaturire guardando una vecchia fotografia, e poi chiudendo gli occhi. «Se per guardare lo spettacolo, infatti, bisogna aprire gli occhi - dice Morganti - per sentire il teatro, bisogna tornare a chiuderli».

I due appuntamenti di Drama fanno parte della rassegna “La corsa di fuochi” giunta alla quinta edizione, confezionata grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Comune di Modena e Regione Emilia-Romagna). Per prenotare info@dramateatro.it oppure 328/1827323. Prossimo appuntamento domenica 4 febbraio, alle 18, dal titolo “Con tanto amore, Mario” di e con Paola Tintinelli.

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