modena, alla ubik
Matteo Meschiari e il suo libro “Neghentopia”
MODENA. Alle 18.30 di oggi, alla libreria Ubik, presentazione del libro di Matteo Meschiari “Neghentopia” (Exòma Edizioni). L'autore dialoga con Simone Ghiaroni. Tra La strada di Cormac McCarthy e...
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MODENA. Alle 18.30 di oggi, alla libreria Ubik, presentazione del libro di Matteo Meschiari “Neghentopia” (Exòma Edizioni). L'autore dialoga con Simone Ghiaroni. Tra La strada di Cormac McCarthy e Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry, Neghentopia è una parabola sul rapporto impossibile tra civiltà e lato selvatico. Ambienti e personaggi sembrano usciti dalle pellicole di Herzog, Tarkovskij e Miyazaki, o dalle tavole di Moebius e Peter Kuper. Le azioni, come in un film distopico, sono accompagnate da una colonna sonora alienante: l’elettronica di nicchia degli anni Ottanta, Brian Eno, il punk rock cinese, PJ Harvey, il canto tradizionale mongolo. In un amalgama pop, Apocalypse Now e Blade Runner convivono con Orwell e Agamben, ma la vera protagonista è la scrittura, quella dei dialoghi svuotati, dei paesaggi dove i colori finiscono. Il testo è corredato da 26 illustrazioni in bianco e nero di Rocco Lombardi. Matteo Meschiari (Modena, 1968) insegna antropologia e geografia all’Università di Palermo. Studia il paesaggio in letteratura, la wilderness, il camminare, lo spazio percepito e vissuto presso varie culture di interesse etnografico. Ha pubblicato le sue ricerche con Sellerio, Liguori e Quodlibet. Nel 1997 ha fondato lo Studio Italiano di Geopoetica, affiliato all’Institut International de Géopoétique, creato dal poeta scozzese Kenneth White. Scrive testi di saggistica, narrativa e poesia.
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