Gazzetta di Modena

Violini ad Auschwitz. Memoria e musica con Paolo Buconi

Violini ad Auschwitz. Memoria e musica con Paolo Buconi

A Castelnuovo nella Sala delle Mura,un nuovo appuntamento della rassegna Note di Passaggio, organizzata dagli Amici della Musica di Modena

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CASTELNUOVO. Alle 17, nella Sala delle Mura di Castelnuovo, si terrà un nuovo appuntamento della rassegna Note di Passaggio, organizzata dagli Amici della Musica di Modena. È in programma il recital “Violini ad Auschwitz”, tenuto dal violinista e ricercatore etnomusicologico Paolo Buconi, che da anni lavora con grande originalità e sensibilità sui temi del Giorno della Memoria, accompagnando i suoni del proprio strumento con il canto e le narrazioni. Durante il concerto saranno proposti, oltre a pagine del repertorio classico (come la Ciaccona di Bach) e ad alcune melodie ebraiche (tra cui il Qaddish in aramaico, yiddish lied e pezzi klezmer) anche molti brani che venivano eseguiti ad Auschwitz dall'Orchester Kommando dei musicisti detenuti, le cui musiche erano volte al compiacimento dei gerarchi nazisti e alla scansione dei ritmi dei lavori forzati. L'esecuzione musicale sarà alternata alle letture tratte dal libro di memorie "Violinista ad Auschwitz", scritto da Jacques Stroumsa, musicista internato e sopravvissuto al lager, che Buconi ha conosciuto e con il quale ha collaborato in numerose occasioni.

Paolo Buconi si è diplomato in violino presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena e presso l’Accademia Filarmonica di Bologna; è fondatore e leader del Trio Vladah, che si esibisce in rassegne di musica etnica e klezmer in Italia, Germania, Francia e Austria. Il suo spettacolo ‘E ben venga maggio’ è stato tra gli eventi di Bologna 2000 Capitale Europea della Cultura; ha collaborato con il Klezmer Festival di Gradisca d’Isonzo, il Klezmer Kamp di New York e di Trieste, il Museo Ebraico di Trieste e la Fondazione Fossoli. I suoi recital Bambini nel Vento, Angeli nella cenere, Rose e filo spinato, Tutti mi chiamano Anna hanno riscosso notevole successo. Figlio di un ex deportato, è autore delle musiche per il documentario In viaggio con Anne Frank e ha collaborato alla colonna sonora del film di Giorgio Diritti L’uomo che verrà. In occasione della Giornata della Memoria 2016 si è esibito all’Istituto di Cultura Italiana di Vienna e a Nonantola con il documentario di Aldo Zappalà Salvi tutti, dedicato ai ragazzi di Villa Emma. L’ingresso è gratuito.

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