Gazzetta di Modena

Dopo tre mesi tanti interrogativi e poche novità

Il percorso di Fondazione Mav, dopo almeno tre mesi di lavoro, appare in salita. E ancora non si vedono i benefici prospettati alla vigilia, con parole condivisibili, dai responsabili di Comune,...

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Il percorso di Fondazione Mav, dopo almeno tre mesi di lavoro, appare in salita. E ancora non si vedono i benefici prospettati alla vigilia, con parole condivisibili, dai responsabili di Comune, Fondazione Cassa e Mav stesso. I fatti sono un’altra cosa. Ieri sono state presentate mostre, da marzo ad agosto, un po’ come avveniva in precedenza per Civica e Fondazione Fotografia (non si parla di quelle di settembre, per le quali occorrerà anche accordarsi con il consorzio Festival Filosofia). Inoltre dal punto di vista economico non si vedono quelle economie di scala che, come detto da Muzzarelli e dal presidente Cavicchioli, hanno portato alla fondazione dell’ente. Proprio Cavicchioli, ieri, ha spiegato che l’ente di origine bancaria finanzierà Fondazione Foto, Civica e Museo Panini esattamente come faceva in precedenza. E lo stesso, si immagina, farà il Comune con gli 800-900mila euro che gli spettano in un bilancio totale di 2 milioni. Fondazione Fotografia continua poi con il master sull’immagine diretto da Filippo Maggia: l’ex direttore, dunque, è divenuto un consulente? Confusione anche per il logo: Fondazione Mav non ne ha infatti ancora uno proprio. (s.l.)

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