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“Con tanto amore, Mario” monologo dedicato a un postino a Modena

“Con tanto amore, Mario” monologo dedicato a un postino a Modena

Al Drama Teatro dopo Cuocolo/Bosetti e Claudio Morganti, eccellenze del teatro contemporaneo

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MODENA. Al Drama Teatro dopo Cuocolo/Bosetti e Claudio Morganti, eccellenze del teatro contemporaneo, ancora una occasione da segnalare. Sale sul palco di via Buon Pastore 57, alle 18 di oggi, Paola Tintinelli con un monologo dal titolo “Con tanto amore Mario”. Il titolo è rubato a una canzone popolar/melodica di Mario Abbate (Con tanto amore, appunto) che chi ha meno di quarant’anni non ricorda e che fa la sua comparsa nello spettacolo assieme alla canzone Mario di Enzo Iannacci mentre una radio trasmette previsioni del tempo.

Il Mario dello spettacolo è un postino, non ci è dato sapere se reale o immaginario, al quale va tutta la gratitudine dell’autrice, per la forza dimostrata nel resistere a 40 anni di marciapiede. «Mario è un nome comune per un uomo comune - dice l’autrice - è un postino senza età, che vive il momento finale della vita o forse dà fine ad una vita per ricominciarne un'altra nuova».

L’opera ne presenta la malinconica esistenza: il personaggio timbra e consegna la posta, festeggia Natale e Capodanno, gioca con gli oggetti trovati in alcuni pacchi postali, fa l’amore, mangia e infine, come tutti gli esseri umani, muore. Il senso di solitudine che trasmette l’esistenza di Mario si alterna a momenti di esilarante comicità grazie alla mimica di Paola Tintinelli, unica attrice in scena nel ruolo del fantozziano postino. Lo spettacolo è muto, la sua comicità si fonda essenzialmente sulla gestualità della Tintinelli. Troviamo però alcuni elementi sonori: i rumori di scena, in primis il rumore dell’armadietto del postino che sbatte, il suono di un campanello, le scarpe pulite sullo zerbino, la sega che incide il corpo di un piccolo Big Jim; troviamo inoltre un’incredibile varietà di colonne sonore. I vari capitoli della vita di Mario sono scanditi da una radio.

È stato definito uno spettacolo/block notes, annotazioni di idee, invenzioni, progetti, partiture, calendari, indirizzi date, mappe di viaggio, incontri, oppure niente. Il luogo è una stanza o un angolo di una strada, un armadietto…l’anticamera della morte. La storia è “una” storia, “mille” storie, le nostre storie. Ma Mario non è solo un postino, è un corpo, un oggetto fragile, un poetico imballaggio che, dopo, spera di durare fino al giudizio universale. Non dice una parola è muto e vuoto come una tomba. Ecco la sua vita sta tutta qui. Lo spettacolo ripercorre le tappe della sua esistenza passata e futura (compreso il suo funerale). Si consiglia la prenotazione al seguente numero: 328/1827323.


 

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