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Modena, “L’arte della fuga” di Bach spiegato e suonato

Modena, “L’arte della fuga” di Bach spiegato e suonato

Si terrà alle 17 di oggi il nuovo appuntamento della rassegna wikiclassica.mo al Teatro Comunale "Luciano Pavarotti" di Modena, presentato in collaborazione con Fondazione Gioventù Musicale

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MODENA . Si terrà alle 17 di oggi il nuovo appuntamento della rassegna wikiclassica.mo al Teatro Comunale "Luciano Pavarotti" di Modena, presentato in collaborazione con Fondazione Gioventù Musicale d’Italia e dedicato a “L'arte della fuga di Johann Sebastian Bach”.

Sul palcoscenico, un “contrappunto” fra il pianoforte di Maria Perrotta, affermata interprete bachiana, e il racconto ideato e condotto da Sandro Cappelletto, divulgatore e storico musicale di rilievo nazionale.

Opera monumentale ed enigmatica - della quale qui verranno eseguiti solo alcuni brani - composta tra il 1749 e il 1750 e rimasta incompiuta, “L'arte della fuga” fu tra le ultime scritte da Bach. È considerato il culmine del virtuosismo polifonico, forse concepito non tanto per l'esecuzione quanto per lo studio approfondito e dettagliato della forma musicale. Di uno dei suoi brani il pianista Glenn Gould disse: “Nella musica non vi è mai stato nulla di più bello di questa fuga”.

Sandro Cappelletto vanta numerose pubblicazione fra le quali la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un'analisi della Turandot di Puccini (Gremese Editore, 1988), una biografia di Beethoven (Newton Compton, 1986), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un'inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996).

Nel 2006 è uscito Mozart – La notte delle Dissonanze (EDT), libro dedicato al misterioso Adagio introduttivo del Quartetto per archi K 465.

Maria Perrotta ha vinto importanti concorsi fra cui il Concorso "J. S. Bach" di Saarbrücken (2004), premio quest’ultimo che la impone sulla scena pianistica internazionale come una significativa interprete bachiana, riscuotendo ampi successi di pubblico e di critica, registra per la Radio Tedesca, per la Rai e Sky Classica e incide in esclusiva per la casa discografica Decca. La sua incisione dal vivo delle Variazioni Goldberg di Bach ha ottenuto il favore della critica specializzata: 5 Stelle delle riviste Amadeus e Musica, 5 Stelle e Disco del Mese della rivista Suonare News, Premio della Critica 2012 promosso dalla rivista Musica & Dischi.
 

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