Modena Moltimondi si esibisce con il percussionista Dudù Kouate
Un progetto con al centro la musica che si trasforma in una lezione di integrazione. Questo il concetto che sta alla base di “Modena Moltimondi”, orchestra di 17 elementi composta da studenti
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MODENA. Un progetto con al centro la musica che si trasforma in una lezione di integrazione. Questo il concetto che sta alla base di “Modena Moltimondi”, orchestra di 17 elementi composta da studenti delle scuole superiori di Modena, tra i quali alcuni di origine straniera e italiani di seconda generazione, che porta sui palchi le mille identità dei ragazzi e delle sonorità del repertorio.
Stasera alle 21, con ingresso libero e gratuito, i ragazzi porteranno in scena alla Tenda uno spettacolo fa parte della rassegna Arts & Jam, insieme al polistrumentista senegalese Dudù Kouate. L’appuntamento sarà un crogiolo di culture, oltre che un’esibizione musicale di sicuro impatto.
«Il progetto è nato da un gruppo di studenti delle scuole superiori di Modena - afferma Michele Bonifati, musicista e direttore artistico di Modena Moltimondi - si tratta di ragazzi del Venturi, del Cattaneo, del Corni, Corni tecnico e liceo, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena , del centro musica e dell’associazione Le muse. Gli studenti suonano su base volontaria e sono motivatissimi. Ogni martedì ci ritroviamo alla Tenda dove va in scena la musica, ma anche... l’integrazione. Studiamo, infatti, musiche provenienti da diverse parti del mondo e si crea una mescolanza che stimola gli studenti a tirare fuori il proprio bagaglio culturale e, allo stesso tempo, ad apprendere da quello altrui. Un’interessante riscoperta delle proprie tradizioni e un avvicinamento agli altri. Suonare insieme a Dudù Kouate rappresenta un’occasione importantissima per i ragazzi: questo musicista è famoso in Italia e a livello internazionale come protagonista, ad esempio, del progetto Art ensemble of Chicago» conclude il direttore artistico.
Nel corso dell’ultima parte dell’anno, poi, i ragazzi affronteranno un percorso con il sassofonista Cristiano Arcelli e si esibiranno il 9 maggio con lui. (Serena Arbizzi)
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