Armenia, patrimonio in mostra
Al Murazzo foto, libri, appunti del giornalista morto poche settimane fa
MODENA. La memoria dello scrittore e giornalista modenese, Roberto Armenia, continuerà a vivere, non solo attraverso il bagaglio culturale che Armenia ha lasciato ma soprattutto grazie alle tante fotografie e ai libri che raccontano la sua vita professionale. Tutto questo è diventata una mostra organizzata dall’associazione no profit “RelArte” che raccoglie oltre 40 anni di carriera e vita modenese, tra personaggi locali e nazionali che sono passati da Modena e che Armenia ha incontrato. Dal Premio Giornalistico Città di Modena con tanti giornalisti locali e personalità del mondo della cultura fino ai suoi preziosi libri, donati dalla sua famiglia all’associazione, molti autografati, altri sottolineati e “vissuti”. «Il nostro scrupolo è quello di preservare la memoria, che non vada perduta - commenta Daniele Giovanardi, socio fondatore dell’associazione - anche gli uomini più grandi passano e a volte quello che hanno lasciato viene disperso». L’ambizione dell’associazione invece è proprio quella di conservare un archivio, aggiunge Giovanardi: «Un grande archivio che possa essere consultato soprattutto dalle nuove generazione perché Armenia ha ancora tantissimo da insegnare a giornalisti, editori e a chi si occupa di cultura». Della stessa opinione anche la presidente dell’associazione Anna Beatrice Borrelli: «Il nostro intento sarà quello di prenderci cura di tutto il corredo iconografico che ci ha donato la famiglia e soprattutto dei tanti volumi dedicati a Roberto sui quali si trovano i suoi appunti. Sono note molto interessanti che fanno intendere che tipo di cultura avesse Armenia, un maestro di cultura ma anche di buone maniere». La mostra è visitabile presso la Sala Conferenza Convento Madonna del Murazzo in Strada San Cataldo 111.
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