Da Mazzoli le foto di Barbieri
In mostra scatti di “American Monument and Monument”
MODENA. È la prima volta di Olivo Barbieri alla Galleria Mazzoli. Oggi, alle 18.30, il fotografo carpigiano, presenta “American Monument and Monument” negli spazi di via Nazario Sauro 62. Venti le immagini selezionate, riguardanti l'Italia e l'America, in particolare California, Nevada e Arizona, di cui l'artista, che ama la ripresa dall'alto, si fa esploratore, individuando anche luoghi in trasformazione. “Il lavoro di Barbieri - nota Tobia Bezzola nel catalogo della mostra - va inteso come uno studio iconologico, prende in esame le forme elementari, gli archetipi, che emergono che emergono da sotto la trama superficiale dei fenomeni quotidiani... L'importanza risiede nel fatto che quest’opera rappresenta forse nientemeno che il primo grande studio fotografico post-americano su tutto quanto è americano”. Mentre Achille Bonito Oliva afferma come la fotografia di Barbieri “paradossalmente non sia né astratta né figurativa, tenda a quello che io chiamo il figurabile, a lasciar sospettare l'evidenza delle cose e nello stesso tempo, diciamo, di spostarle in un’ottica del probabile”. Una mostra molta attesa, in quanto Barbieri, autore anche di film e libri di artista, gode di notorietà internazionale, per aver partecipato, dal 1993, cinque volte alla Biennale di Venezia, ed esposto i suoi lavori nei principali musei internazionali. Le sue opere sono parte di importanti collezioni pubbliche tra cui quella del MAXXI di Roma, la GAM e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, il Museo di Capodimonte di Napoli, la Triennale di Milano, il Museum Folkwang di Essen, il SFMOMA di San Francisco e il MOMA di New York. (m.f.)
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