Non solo umorismo, a Carpi Geppi Cucciari presenta “Perfetta”
La comicità di Geppi Cucciari sarà protagonista dello spettacolo che si terrà, alle 21 di oggi, al Teatro Comunale di Carpi, ultima data del cartellone di Nonsoloteatro
CARPI. La comicità di Geppi Cucciari sarà protagonista dello spettacolo che si terrà, alle 21 di oggi, al Teatro Comunale di Carpi, ultima data del cartellone di Nonsoloteatro. I testi e la regia di “Perfetta” sono di Mattia Torre. “Perfetta” è un monologo teatrale che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. Una donna che conduce una vita regolare, scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno, e che come tutti noi lotta nel mondo.
Ma è una donna, e il suo corpo è una macchina faticosa e perfetta che la costringe a dei cicli, di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli. “Perfetta” è la radiografia sociale ed emotiva, fisica, di ventotto comici e disperati giorni della sua vita.
«Racconto la quotidianità dei quattro martedì della sua vita corrispondenti alle quattro fasi del ciclo, dove le giornate della protagonista si somigliano tutte, come capita spesso a noi donne, ma a cambiare a volte siamo noi e le nostre energie - spiega in una intervista Geppi Cucciari - Lavoro, famiglia, tempo libero assumono sembianze diverse e sicuramente il ciclo femminile ha un ruolo in questa varietà. Perfetta indaga su questi cambiamenti, ci ragiona sopra con ironia e leggerezza ma anche con delle valutazioni più profonde». Sembra uno spettacolo un po' più per le donne.
E invece gli uomini cosa possono trarne? «Proprio uno spettacolo che parla delle donne potrebbe eccome interessare agli uomini, coi quali le donne trascorrono le serate, i mesi e la vita - puntualizza l'attrice comica - La sua ambizione è rendere tutti consci di alcune cose che accadono nel corpo e quindi nella mente delle donne. Peraltro il testo è scritto da un uomo, Mattia Torre, un uomo sensibile, ironico, intelligente e profondo, che ha dimostrato in tutti i lavori fatti finora di possedere uno sguardo diverso sulle cose: sono sicura che moltissime donne faranno chiarezza - come io stessa ho fatto - su certe sfumature che ci attraversano e converranno su punti di cui erano certamente a conoscenza per intuizione, ma non per consapevolezza reale». Il teatro è il luogo da dove tutto è cominciato per Geppi Cucciari.
I primi anni del suo lavoro sono sempre stati su un palco, ha fatto tanto cabaret (ha partecipato anche al Festival Cabaret Emergente di Modena del 2002). Poi diversi spettacoli teatrali, ma l'ultimo risale a tre anni fa. «Avevo voglia e bisogno di ricominciare perché il teatro ha una magia unica, sono molto contenta di tornarci e di farlo nella specie con questo monologo, munito di umorismo, ma anche di qualche venatura malinconica che amo molto», conclude l'attrice sarda. Scrittura e regia sono di Mattia Torre, celebre sceneggiatore, autore teatrale e regista del panorama italiano; fra gli altri, è tra gli autori del programma “Parla con me” di Serena Dandini.
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