Gazzetta di Modena

Modena, Camille Bertault il talento jazz rivelato da Facebook

Modena, Camille Bertault il talento jazz rivelato da Facebook

Sarà la cantante francese Camille Bertault a inaugurare le serate modenesi dell’edizione 2018 di Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura...

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MODENA. Sarà la cantante francese Camille Bertault a inaugurare le serate modenesi dell’edizione 2018 di Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione. La giovane parigina, che parte alla conquista delle piazze concertistiche dopo essere diventata una star del web musicale, si esibirà oggi alla Tenda (ore 21.30) con il suo trio, completato da Fady Farah (pianoforte) e Christophe Minck (contrabbasso). Biglietti: intero euro 12, ridotto 10.

Prossimamente arriveranno a Modena, sempre per Crossroads, Lucy Woodward (5 aprile) e i Paris Monster (8 aprile): altre stimolanti proposte in cui la voce virerà verso il rock-blues e il cantautorato underground.

Per arrivare ai vertici delle classifiche di visualizzazioni su internet, le capacità artistiche non sono certo una necessità. Ma a volte, YouTube e Facebook premiano i talenti. Così è stato per la parigina e appena trentenne Camille Bertault: nel 2015, respinta a un esame del Conservatorio di Parigi, si sfoga nel privato di casa sua. Trascrive il celeberrimo assolo di John Coltrane in Giant Steps, scrive nuovi versi in francese per il resto del brano e si autoimmortala in un video mentre fa vocalizzi funambolici con l’incisione originale di Coltrane in sottofondo. Tutto ciò senza la minima velleità: solo per inviare il video agli amici tramite Facebook. Tempo una settimana e gli amici che hanno visualizzato il videoclip sono centinaia di migliaia, in giro per il mondo. Il gioco continua con nuove creazioni ‘fatte in casa’, facendo lievitare ulteriormente il numero dei fan online: Camille a questo punto ha aperto un suo canale YouTube per riversare questo spontaneo estro canoro. Nel 2016 è arrivato il primo disco ufficiale, En Vie (Sunnyside): quella che poteva essere una bizzarra eroina telematica si è dimostrata una vocalist di inaudito talento. Timing impeccabile, swing che scorre con spontaneità, freschezza interpretativa, emissione rigogliosa: sembrava un gioco e invece eccoci qua con una giovanissima interprete che in un sol colpo apre abissi tra sé e il resto del sempre nutrito squadrone delle cantanti jazz emergenti.
 

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