Tupamaros in acustico e Senatore alla terza serata di “Beat Road”
MODENA. Il terzo capitolo del programma di Beat Road, dal titolo “Beat e Rivoluzione”, avrà come ospiti Pierluigi Senatore (di Radio Bruno) e Francesco ‘Grillo’ Grillenzoni dei Tupamaros. L'appuntame...
MODENA. Il terzo capitolo del programma di Beat Road, dal titolo “Beat e Rivoluzione”, avrà come ospiti Pierluigi Senatore (di Radio Bruno) e Francesco ‘Grillo’ Grillenzoni dei Tupamaros. L'appuntamento è alle 20 di oggi, presso Modena Centrale (ex Poste di Via Nicolò dell’Abate, 66). Insieme ai due ospiti si farà un viaggio nella storia della musica partendo dal folk americano di Bob Dylan per arrivare alla rivoluzione Punk del 1977, passando attraverso il 1968, momento storico fondamentale di cambiamento socio-culturale che avrà notevoli influssi nell’ambito musicale. Senatore e Grillenzoni racconteranno in musica e parole gli snodi fondamentali per capire gli anni che vanno dal 1968 al 1977. I Tupamaros (la band, non i combattenti) nascono nel 1995 come trio di combat folk, da una idea di Francesco Grillenzoni (voce e chitarra) Marco Sghedoni (contrabbasso) e Stefano Garuti (fisarmonica). Dopo una lunga storia fatta di viaggi, incontri, concerti e dischi nel maggio 2016 decidono di riformarsi con l’apporto di Alessandro Po al basso e di Lele Borghi alla batteria. L’ultimo progetto si chiama “Gente Distratta”, uno spettacolo in cui attraverso le canzoni dei Tupamaros, l’aiuto di immagini e con il contributo narrativo di Aldo Arbore, viene raccontato il decennio che va dal 1990 al 2001 (dalla Legge Mammì fino agli eventi di Genova - scuola Diaz) ricordando i movimenti e le spinte al cambiamento di quegli anni (la guerra in ex-jugoslavia, le prime immigrazioni, il commercio equo e solidale, la finanza etica). C'è l'idea di fare un nuovo disco. Per la serata i Tupamaros si esibiranno in acustico con Francesco Grillenzoni (chiatarra/voce) e Stefano Garuti (fisarmonica). “A Beat Road”’ è una rassegna di eventi, un viaggio nel tempo, per conoscere i protagonisti, la cultura, gli aspetti socio-culturali che hanno contribuito a creare il Beat. La rassegna si svolge contemporaneamente alla mostra curata dal Maestro Graziano Gennaro dedicata al periodo Beat.
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