Fumetti e varchi nel tempo per Mutina Splendidissima
Ultimi giorni di apertura per la mostra “Mutina Splendidissima” al Foro Boario di via Bono da Nonantola
MODENA. Ultimi giorni di apertura per la mostra “Mutina Splendidissima” al Foro Boario di via Bono da Nonantola, che chiuderà domenica 8 aprile con una giornata all’insegna del fumetto intitolata “Mutina ridens”, mentre già da domani, sabato 7 aprile, si potranno rivedere le opere di street art 3D di “Varchi nel tempo”.
Oggi, venerdì 6 aprile, c’è l’ultimo appuntamento con “Divine bevande”, itinerario dentro la mostra dedicato alla produzione e al consumo del vino, che si conclude con due degustazioni tematiche a cura dell’Associazione Italiana Sommelier. Durata 1 ora, costo 7 euro, prenotazione obbligatoria. (mostra@mutinasplendidissiam.it; tel. 370 3234539). Domani il vino è di nuovo protagonista nell’incontro con Andrea Zifferero, dell’Università di Siena, che per raccontare le origini dei lambruschi parte dall’Etruria. L’incontro, a partecipazione libera, è alle 16.30 in Sala Crespellani dei Musei civici, a Palazzo dei Musei. Ai presenti un biglietto gratuito per la mostra.
Domani e domenica 8 aprile si riaprono i varchi nel tempo: le opere in 3D realizzate lo scorso maggio da cinque street artisti internazionali: Kurt Wenner, Julian Beever, Leon Keer, Eduardo Relero e Vito Mercurio, vengono di nuovo esposte in centro storico. Rivivono la domus, l’anfiteatro, le terme, il capitolium e le mura di Mutina nei luoghi che ne custodiscono i resti: piazza Grande, palazzo Carandini, palazzo della Provincia, sagrato della chiesa di San Biagio, piazza Roma. La street art 3D ha scelto la strada dell’anamorfismo per ingannare chi guarda le opere da una determinata posizione creando sprofondamenti illusionistici nel terreno. La tecnica risale al Rinascimento ed era nota agli artisti del tempo, tra cui Leonardo Da Vinci. A Modena, per la prima volta, dialoga con l’archeologia e fa rivivere la città sepolta.
Eccezionalmente ritornerà l’artista Eduardo Relero, che regalerà alla città un altro scorcio visionario delle antiche terme al Palazzo della Provincia. L’iniziativa si svolge in centro storico, dalle 10 alle 18. E per chi si fa un selfie davanti all’opera e lo mostra alla reception del Foro Boario, l’ingresso è gratuito. Inoltre, negli stessi orari, è possibile visitare il Laboratorio delle Macchine Matematiche di Unimore, in via Camatta 15, che espone prospettografi ed esempi di anamorfosi ottiche.
Domenica 8 aprile gran finale con “Mutina Ridens, fumetti per il futuro” in compagnia di Guido De Maria, padre del “fumetto in Tv”, Silver autore di Lupo Alberto, Clod e Bonfa entrambi allievi di Bonvi, e Tuono Pettinato. Saranno inoltre presenti Daniele Caluri, Cesare Buffagni, Roberto Baldazzini, Christian Cornia, Mariateresa Conte, Luca Bozzoli, Mirko Bonini e Daniele Orlandini. Tutti assieme daranno vita in diretta a una grande striscia collettiva in cui rivivranno i loro personaggi e la loro carica umoristica: sarà l’ultimo dei tanti messaggi affidati alla capsula del tempo che il giorno stesso viene definitivamente chiusa e che sarà riaperta dai modenesi del 2099. L’appuntamento è dalle 16 alle 19, al Foro Boario. La mostra è visitabile fino all’8 aprile nei seguenti orari: oggi 9-22; domani e domenica 10-19. Biglietti: intero euro 10; ridotto euro 7 e 5. Informazioni sul sito web (www.mutinasplendidissima.it).
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