Modena, in Piazza XX Settembre un angolo di Sicilia
MODENA. Da oggi, 6 aprile, a domenica 8, dalle 9 alle 22, in Piazza XX Settembre, appuntamento con “Sicilia viva in festa”, l’evento che dal 2001 porta nelle piazze italiane tutto il sapore, il...
MODENA. Da oggi, 6 aprile, a domenica 8, dalle 9 alle 22, in Piazza XX Settembre, appuntamento con “Sicilia viva in festa”, l’evento che dal 2001 porta nelle piazze italiane tutto il sapore, il folklore ed il calore della bellissima terra siciliana. L'iniziativa torna per l'ottava volta a Modena. Si potrà visitare il grande mercato di prodotti tipici e l'artigianato siciliano. “Sicilia viva in festa” è molto amata dai modenesi che ogni anno affollano gli stands per acquistare i prodotti tipici e l'artigianato proposto durante la festa. E’ previsto un ricchissimo assortimento di prodotti: cassata, i buccellati a base di marmellata di fichi, la frutta martorana a base di farina di mandorle, i cuddureddi, dolcetti al ripieno di miele o di ricotta o di frutta candita, i dolcetti alle mandorle o le reginelle, biscotti ricoperti di sesamo. E poi il Re assoluto è il Cannolo siciliano decorato anche con granella di pistacchio, di cioccolato oppure di scorza d’arancia. Sono questi solo alcuni dei “capolavori” gastronomici siciliani, insieme al cioccolato di Modica, alle creme ed i liquori di Pistacchio di Bronte, per poi gustare salumi, formaggi (dal caciocavallo al maiorchino), olive, acciughe, gli antipasti sottolio, vini come il Nero d'Avola e liquori (Zibibbo, Marsala, Passito di Pantelleria, Malvasia di Lipari). Non mancheranno miele, spezie, marmellate, frutta e verdura direttamente dalla Sicilia.“A Vucciria”, street food tipico palermitano con arancini (riso profumato di zafferano, con tanti pisellini e un nucleo centrale di ragù di carne) pane e panelle, sottilissime schiacciate di polenta di ceci fritte sotto i vostri occhi spandendo attorno odori da bazar orientali, lo sfincionello al forno ed il panino con la meuza oppure con le stigghiole (le budella di ovini o vaccini infilzati in uno spiedo e cotti alla brace. Ad affiancare il settore dei prodotti tipici c’è l’artigianato con le bellissime ceramiche di Caltagirone, gli arredi in ferro battuto e pietra lavica decorata, i Pupi, le marionette dell’antica tradizione dell’Opera dei Pupi che narra le gesta e le pazzie d’amore di antichi cavalieri come Orlando. Completa la scenografia la Mostra di antichi carretti siciliani tutti decorati e dipinti a mano con i temi della tradizione cavalleresca. Un modo per conoscere oppure riscoprire tantissime specialità che hanno fatto la fortuna della Sicilia.
Nicola Calicchio
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