Modena, il jazz di Danilo Rea in trio alla Tenda con King e Tavolazzi
Danilo Rea, uno dei più noti e celebrati pianisti italiani, sarà a Modena, in concerto alla Tenda di viale Monte Kosica, alle 21 di domani, nell’ambito della rassegna “Arts & Jam”. Sul palco...
MODENA. Danilo Rea, uno dei più noti e celebrati pianisti italiani, sarà a Modena, in concerto alla Tenda di viale Monte Kosica, alle 21 di domani, nell’ambito della rassegna “Arts & Jam”. Sul palco insieme a lui altri due musicisti eccellenti: il contrabbassista Ares Tavolazzi e il batterista statunitense David King. L'ingresso libero. “Arts & Jam” è organizzata dall’associazione Muse e JazzOff Produzioni, con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena e del Centro Musica del Comune di Modena. Musicista inconfondibile per la straordinaria capacità di fondere in un unico personalissimo stile le influenze che gli derivano dalla musica classica, lirica, pop e naturalmente dal jazz, Danilo Rea è uno dei protagonisti della scena jazz italiana e internazionale fin dagli anni ’70. Danilo Rea (classe 1957) è uno dei pianisti italiani più celebri e quotati, grazie alla sua sensibilità eclettica (ha suonato in ambito classico, jazz e pop - tra gli altri con Gino Paoli, Mina, Claudio Baglioni e Pino Daniele, e partecipato a diverse produzioni teatrali. Dotato di grande fantasia e lirismo (grazie ai quali, da sempre, come pochi altri, seduce e trascina un pubblico ormai fedelissimo), è da subito notato dai migliori jazzisti dello scenario internazionale e suona - ancor giovane - con nomi del calibro di Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Art Farmer solo per citarne alcuni. Dagli anni Settanta Rea è protagonista assoluto della scena jazz italiana e lavora al fianco di Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli, Flavio Boltro. Alla fine degli anni Ottanta la sua carriera artistica è a una grande svolta e, con sorprendente spirito innovativo, trova la sua forte personalità nella contaminazione di stili. Prova ne sia il lungo sodalizio dei “Doctor 3” (con Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra): con questa band vince il premio di miglior disco di jazz italiano nel 1998 con “The Tales of Doctor 3” mentre il lavoro successivo “The songs remain the same” vince il titolo di miglior disco jazz di Musica&Dischi nel 1999. Con questo nuovo trio Rea rilancia la sua proposta artistica con il versatile ed esperto Ares Tavolazzi, per anni contrabbassista degli Area che dagli anni ’80 si è dedicato all’improvvisazione jazz suonando con i migliori musicisti in attività, e con il fantasioso e funambolico David King, attuale batterista dei Bad Plus, gruppo cult di grande successo internazionale che ha fatto della sua musica un infinito contenitore di stili diversi. IL prossimo appuntamento con la rassegna “Arts & Jam” è fissato per lunedì 30 aprile e vedrà sul palco Gabriele Mitelli (pocket tromba) con “Crash”. Al suo fianco i musicisti Enrico Terragnoli (chitarra elettrica), Gabrio Baldacci (chitarra elettrica baritona), Cristiano Calcagnile (batteria).
Nicola Calicchio
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