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I “gioielli” della galleria Verolino in mostra al Miart di Milano

di Michele Fuoco
I “gioielli” della galleria Verolino in mostra al Miart di Milano

MILANO. La galleria Raffaele Verolino sarà a Miart, la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea che si svolgerà, da venerdì a domenica (giovedì anteprima su invito) nei padiglioni di...

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MILANO. La galleria Raffaele Verolino sarà a Miart, la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea che si svolgerà, da venerdì a domenica (giovedì anteprima su invito) nei padiglioni di Fieramilanocity. Per questa 23esima edizione vi partecipano 184 gallerie di 20 Paesi, di cui 61 per la prima volta. E tra queste anche la nota galleria modenese che occuperà lo stand 001 del padiglione 3, sezione “Object”. Qui ci saranno altre 13 gallerie di design contemporaneo. Splendidi gli arazzi e i tappeti che Verolino esporrà in questa rassegna. Esemplari unici sono i grandi arazzi di Max Ernst “La ville entière”, 1975, realizzato dall'Atelier Yvette Cauquil-Prince (Francia); di Victor Vasarely “Boglar”, 1966, dell'Atelier Tabard Frères & Soeurs (Francia); di Mirko Basaldella “Il Folletto”, 1965, dell'Arazzeria Scassa Asti; di Alberto Magnelli “Composition”, 1970, dell'Atelier Picaud (Francia). Faranno bella mostra il tappeto di Pablo Picasso “Les volutes”, 1956, prodotto in dieci esemplari, e quello dell'Atelier Martine di Parigi.

Tutti pezzi di grande pregio firmati dagli autori, certamente tra i grandi che hanno fatto la storia dell'arte del Novecento. Verolino porta a Miart anche alcune sedie e un tavolo dell'architetto e designer modenese Cesare Leonardi al quale la Galleria Civica ha dedicato per cinque mesi, da settembre dello scorso anno, una straordinaria antologica al Palazzo Santa Margherita e alla Palazzina dei Giardini.

Il design entra di diritto nelle grandi manifestazioni d'arte, e Verolino è felice di presentare i suoi “gioielli” a questa rassegna internazionale che vede la presenza di famose gallerie straniere. Il direttore Alessandro Rabottini ha portato nuova vivacità a Miart pure nella sezione emergenti, provenienti da Turchia, Canada, Ungheria. Un vero polo di attrazione costituisce questa fiera persino per gli stranieri, agevolati anche dalla posizione strategica di Milano, facile da raggiungere da diversi Paesi.

Verolino è molto fiducioso in questo evento, perché i suoi arazzi e tappeti, di estrema rarità anche per le specifiche connotazioni artistiche, trovano la massima attenzione soprattutto da parte di collezionisti stranieri, attesi in gran numero in questa occasione, perché molto ampia è l'offerta, dall'arte dell'inizio del secolo scorso alle opere delle generazioni più recenti.

In sintesi: arte storica, arte contemporanea, arte emergente e design di ricerca. Si può accedere alla fiera venerdì e sabato dalle 12 alle 20, e domenica dalle 11 alle 19.



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