Gazzetta di Modena

Festival Teatro dei Ragazzi Si apre con Lino Guanciale e il suo “Fondati sul lavoro”

Festival Teatro dei Ragazzi Si apre con Lino Guanciale e il suo “Fondati sul lavoro”

MARANO. I ragazzi tornano a teatro, con il Festival del Teatro dei Ragazzi. Lo show, giunto all'edizione numero 34, inizierà questo fine settimana, e vedrà 800 ragazzi delle scuole della provincia e...

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MARANO. I ragazzi tornano a teatro, con il Festival del Teatro dei Ragazzi. Lo show, giunto all'edizione numero 34, inizierà questo fine settimana, e vedrà 800 ragazzi delle scuole della provincia e di altri territori nazionali impegnati in esibizioni fino al 12 maggio, nei teatri di Marano, Vignola e Savignano. Le esibizioni, molte delle quali, in onore dei 70 anni dalla sua nascita, avranno come tema la Costituzione e la cittadinanza attiva, si svolgeranno di giorno, per le scuole, e di sera, aperte al pubblico ad ingresso gratuito. Le danze inizieranno oggi, venerd’ 20, alle 20.30, al centro culturale di Marano, con l'apertura ufficiale del Festival. L'evento è affidato a Lino Guanciale, volto noto di teatro e tv, che si esibirà in una performance intitolata “Fondati sul Lavoro”. Contemporaneamente si esibirà la “Bononcini Blue Band”, nata e cresciuta nell'ambito della scuola di musica G. Bononcini di Vingola e che raggruppa ragazzi dai 10 ai 15 anni. Alle 21.30, invece, andrà in scena “La Gabbianella e il Gatto”, trasposizione del celebre romanzo per l'infanzia di Luis Sepúlveda e curata dagli alunni della IV B della scuola primaria Edmondo De Amicis di Marano. Gli spettacoli del weekend termineranno domani, alle 20.30, con “Controcorrente”, recitato dagli alunni della scuola media Anna Frank di Castelvetro. Lo spettacolo è costituito da una successione di quadri e immagini create dai ragazzi sul tema dell'andare contro corrente, in un viaggio verso la libertà di pensiero ed espressione. Gli eventi proseguiranno da martedì mattina, con “Tre per quattro è meglio uno”, che andrà in scena alle 10.30 a Savignano, al teatro La Venere. Alle 20.30, a Marano, sarà recitato “Uomarè Uomarà”, ispirato a Il Visconte Dimezzato di Italo Calvino, e alle 21 e 30 andrà in scena “Emozioni sul Filo”, ispirato alla funivia che collegava Guiglia ai territori sulla sponda opposta del fiume Panaro. (e.v.)

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