Gazzetta di Modena

Note romantiche con la Gmi

Note romantiche con la Gmi

Il pianista Zoltán Fejérvári interpreta Schumann e Liszt

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MODENA. Pesca fiori preziosi dal grande repertorio romantico il giovane pianista ungherese Zoltán Fejérvári, già vincitore di due importantissimi premi internazionali: il Concorso di Montreal del 2017 e il Borletti Buitoni Trust Fellowship. La seconda Sonata per pianoforte di Robert Schumann e, a seguire, la Humoreske dello stesso autore e alcune pagine, celeberrime, dagli Années de pèlérinage di Franz Liszt (precisamente, dal secondo libro, dedicato all’Italia) sono il programma che verrà presentato domani alle 17.30 all’auditorium Biagi dalla Gmi di Modena. La duplice natura psicologica di Schumann (che purtroppo sarebbe poi degenerata nella follia che ne segnò la vita) si rivela nella Humoreske: «Tutta la settimana sono stato al pianoforte e ho composto, riso e pianto allo stesso tempo; troverai l'impronta di tutto ciò nella mia grande Humoreske», così scrive alla moglie Clara. La fascinazione dell’Italia si trova in ogni passaggio dei fogli d’album lisztiani, dallo “Sposalizio” alla musica a programma ispirata a un sonetto del Petrarca, il 104, e all’incipit della Commedia dantesca. E un temperamento romantico è necessario per eseguire queste musiche, ciò che non manca al giovane Zoltán Fejérvári, erede della grande tradizione musicale magiara e dalle sue fitte connessioni con la cultura mitteleuropea.



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