Il progetto Sondaclub debutta con i primi quattro 45 giri in vinile
MODENA. Un artista in crescita ed uno già famoso, entrambi rappresentanti della scena musicale emiliano romagnola. È il filo conduttore dei 45 giri della collana Sondaclub, vinili colorati che si...
MODENA. Un artista in crescita ed uno già famoso, entrambi rappresentanti della scena musicale emiliano romagnola. È il filo conduttore dei 45 giri della collana Sondaclub, vinili colorati che si ispirano a quelli della Motown o della Stax records, una delle produzioni del progetto Sonda, ideato e condotto dal 2005 dal Centro Musica del Comune di Modena, con il finanziamento della Regione e l’obiettivo di sostenere il progetto musicale degli artisti che risiedono in regione mettendoli in contatto con un gruppo consolidato di professionisti del settore. I primi quattro vinili della collana Sondaclub sono stati presentati a Bologna, al Museo della musica, alla quale hanno partecipato l’assessore regionale alla Cultura e alle Politiche giovanili Massimo Mezzetti, l’assessora alle Politiche giovanili del Comune Irene Guadagnini, Matteo Lepore, assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della città del Comune di Bologna. La prima coppia di singoli SondaClub ha visto la partecipazione di Paolo Belli con il brano “Storie”, impreziosito dal featuring del Trio Medusa, in coppia con i bolognesi New Colour con la loro “Why Did You Say Goodbye?”, mentre sull’altro 45 giri la manipolazione di Teho Teardo per il brano dei Giardini di Mirò (“Rapsodia satanica XVII”) ha trovato il suo contraltare in “Butterfly” dei ravennati Kisses From Mars. I due nuovi singoli SondaClub vedono coinvolte due realtà artistiche che fanno parte della storia della musica italiana: Skiantos e Confusional Quartet. Il brano degli Skiantos, arricchito dalla presenza di Claudio Lolli, è “Angolo B”, a cui fa da contraltare “Micamore” del carpigiano Nicholas Merzi con all’attivo un album intitolato “Qualche traccia”. Sull’altro singolo, ad accaparrarsi il lato opposto dei Confusional Quartet e della loro “Alessandria” sono i bolognesi feat. Esserelà, band strumentale che si approccia alla musica con un retaggio progressive sperimentale, con il brano “Il nostro batterista ha un buco nella gamba”. I vinili, realizzati con copertine graficamente uguali ma distinte nello schema dei colori, sono prodotti in una tiratura di 300 copie e sono in distribuzione gratuita al Centro musica. Il progetto Sonda, che conta oltre 700 iscritti, accompagna i “nuovi” artisti che siano disponibili a sottoporre i loro lavori alla valutazione di professionisti del settore, a un’etichetta, un’impresa di management o un promoter, fornendo loro supporto e consulenze e partecipazioni a festival. Per iscriversi, gratuitamente, serve risiedere in Emilia Romagna e proporre un repertorio originale. Gli interessati devono inviare al Centro musica di Modena (centro.musica@comune.modena.it) un cd con due brani originali, una scheda biografica e i contatti.
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