Gazzetta di Modena

Creatività in frammenti di sapone

Michele Fuoco
Creatività in frammenti di sapone

Al Castello Artifact Prize, il cui vincitore è Gatti con l’opera “Aleppo è una foglia di alloro”

2 MINUTI DI LETTURA





LEVIZZANO. Massimiliano Gatti, di Pavia, è il vincitore di Artifact Prize 2018, con l'installazione fotografica “Aleppo è una foglia di alloro” esposta, con le opere di altri 18 artisti, nelle sale del Castello. È un progetto strutturato attorno ai gesti e alla ritualità di un’azione come la produzione del sapone in una città come Aleppo, teatro di una lotta che si consuma da anni. Il sapone è una forma solida, quasi monolitica che si mostra fragile, sgretolandosi in frammenti che, ricomponendosi nel delicato ciclo della storia, potranno tornare ad essere vita. A Gatti va il premio acquisto di Francesco Pozzi & soci. Il secondo premio, su decisione della giuria composta da Fabrizia Carabelli, Alessandro Carrer, Vittorio Iervese, Andrea Losavio, Marcella Manni, Chiara Massimo e Francesco Pozzi, è stato assegnato al milanese Davide Marzorati per l'installazione fotografica “As the Crown Flies” in cui l'artista si interroga sul rapporto di “creolizzazione” che esiste tra gli oggetti di esportazione coloniale europea e la cultura dei differenti luoghi. Le opere sono state realizzate tra le città di Parigi e Shangai, muovendosi in luoghi quasi speculari, indagando la convivenza di passato e presente all’interno del tessuto urbano di due città così differenti e apparentemente lontane. Marzorati potrà realizzare una mostra, nel 2019, presso l'Associazione Culturale Metronom di Modena, promotrice dell'iniziativa. Terzo premio (da parte di 10Lire Edizioni musicali) ex-aequo alla bolognese Valentina d'Accardi con l’installazione video “Inconscio idraulico” e alla padovana Claudia Sinigaglia con i disegni della serie “Untitled”. Se “Inconscio idraulico” è una riflessione che ruota intorno all'individualità del personaggio “idraulico”, al suo utilizzo quotidiano di dispositivi fotografici e video come strumenti di ispezione, studio, documentazione; “Untitled” è un lavoro in progress di disegni che ritraggono situazioni di affollamento, modelli utilizzati per studiare il comportamento collettivo e le dinamiche di movimento della folla. Diciannove i finalisti del premio. Ai già citati artisti si aggiungono Francesco Amato, Elena Arzuffi, Elena Ascari, Claudio Beorchia, Gianluca Brando, Francesco Cardarelli, Gennifer Deri,Andrea Fenoglio, Domenico Laterza, Reinis Lismanis, Enrico Moretti, Alice Padovani, Matteo Pasin, Marina Rosso, Jacopo Valentini, Olivia Malena Vidal. Di questa prima edizione sarà realizzato un catalogo che sarà presentato, in settembre, al prossimo Festivalfilosofia. La mostra resterà aperta domani e domenica, dalle 10.30 alle 18.30.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google