Gazzetta di Modena

L’ensemble Supersonus in San Carlo

L’ensemble Supersonus in San Carlo

Alle 21, per l’Altro Suono Festival, presenta il progetto “La musica delle sfere”

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MODENA. Prosegue oggi, 4 maggio, alle 21, nella Chiesa di San Carlo, l’Altro Suono festival con l’ensemble Supersonus impegnato nel progetto La musica delle sfere. Il complesso, di costituzione europea, è formato da Anna-Maria Hefele, Eva- Maria Rusche, Wolf Janscha, Anna-Liisa Eller e Marco Ambrosini. Il gruppo ha iniziato la sua attività nel 2012, unendo solisti di fama internazionale nella ricerca di una sonorità originale ricavata dall’interpretazione di stili musicali anche distanti come quelli arcaico-etnici, della musica barocca e contemporanei. La loro musica combina, attraverso l’uso di strumenti desueti e la tecnica difonica della cantante Anna-Maria Hefele, l'interpretazione con la spontaneità improvvisativa e la gioia della scoperta di nuovi spazi sonori sull’onda di ritmiche indiane, malinconiche armonie del jazz nordico, modi africani, canzoni rinascimentali. «Nel suo significato originale latino, Supersonus si traduce in italiano con “suono armonico naturale” - spiegano i musicisti -. Gli armonici naturali sono una successione di suoni le cui frequenze sono multipli di una nota di base, chiamata fondamentale. Un suono prodotto da un corpo vibrante non è mai puro, ma è costituito da un amalgama in cui al suono fondamentale se ne aggiungono altri più acuti e meno intensi: questi sono gli armonici, la cui combinazione contribuisce a determinare il timbro di uno strumento o di una voce. Vengono percepiti in maniera inconscia ma, usati ad arte, sono in grado di provocare sensazioni estatiche non solo nell’ascoltatore, ma anche nell’esecutore». Anna-Maria Hefele, laureata al Mozarteum di Salisburgo, è specialista di una tecnica di canto che consiste nell’emissione di due suoni contemporaneamente con la possibilità di controllarli in modo indipendente. Dopo che il suo video YouTube “Polyphonic overtone singing” ha ricevuto oltre 11 milioni di visualizzazioni è apparsa in trasmissioni televisive e radiofoniche. Eva-Maria Rusche ha studiato musica religiosa, organo e strumenti antichi a tasto a Lubecca, Vienna e Stoccarda. Dal 2009 insegna pianoforte, teoria musicale e improvvisazione presso la Musikschule di Costanza. Marco Ambrosini è un pioniere nell’uso della nyckelharpa, una viola d’amore della tradizione popolare svedese, con esecuzioni alla Filarmonica di Berlino e alla Carnegie Hall di New York. Anna-Liisa Eller è una specialista del kannel, strumento a pizzico estone, e ha ricevuto il primo premio all'International Kannel Competition di Helsinki. Wolf Janscha è uno dei pochi virtuosi di scacciapensieri per il quale ha sviluppato una notazione particolare.

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