Gazzetta di Modena

MODENA 

Segni di memoria per un atto d’amore

Alla galleria ArtEkyp paesaggi e figure familiari di Marta Lorenzon 

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Paesaggi del territorio pordenonese e ritratti di familiari per la personale, alla galleria ArtEkyp, della giovane Marta Lorenzon, finalista nel 2016 al Premio Combat Prize. Il titolo della mostra “Provinciale contemporaneo”, a cura di Baboni e Taddei, indica come la terra e i personaggi degli affetti rappresentino la parte pura della vita, il simbolo di ciò che non tradisce. Le immagini trovano una identificazione con la realtà non nella banalità di rappresentazione, ma in un segno di memorie che squarcia il velo dei luoghi, delle figure umane per avverare una operazione di sottili mutazioni, di metamorfosi, che detta una struttura quasi astratta. Un atto d'amore con un linguaggio dei nostri tempi che mira a svelare, con prospettive analitiche, l'incessante danza di energia della natura, pur violata dall'uomo.



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