Gazzetta di Modena

Cavallaro, improvvisazione d’autore a Modena

Cavallaro, improvvisazione d’autore a Modena

L’attore presenta al Teatro Nero di Modena  il suo “Una serata come viene”

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MODENA.  Il 12 e il 13 maggioi e domani, alle 21, andrà in scena presso il Teatro Nero di Modena (via Bolzano 31), lo spettacolo “Una serata come viene”, di e con Marco Cavallaro. A partire dalle 20.30 al pubblico verrà offerto un aperitivo. Non si sa cosa accadrà in queste due serate, ma di sicuro ci saranno un bel po’ di risate. Saranno due appuntamenti evento, unici nel loro genere, dove non esiste testo né copione e la “Serata” sarà come viene, all’impronta. Forse verranno provati pezzi nuovi da dare in pasto in futuro ad altri spettatori, forse verranno rifatti pezzi storici rivisti, forse verranno inventati all’istante pezzi nuovi. Questo non si sa, l’unica cosa certa è che ci si divertirà e si avrà la possibilità di stare insieme come se si fosse nel salotto di casa durante una serata goliardica tra amici.

Già protagonista delle ultime due stagioni del Teatro Michelangelo con le divertenti commedie “Se ti sposo mi rovino” e “That’s amore”, Marco Cavallaro torna adesso a calcare i palchi modenesi con una serata esplosiva, divertente e tutt’altro che convenzionale.

«È uno spettacolo work in progress - spiega Marco Cavallaro - nato quasi per gioco in una piccola sala romana. Poi ci sono state le repliche e visto il successo è diventato quasi un format. Una base come canovaccio da seguire e poi spazio all'improvvisazione secondo i suggerimenti del pubblico. Lo spettacolo sta crescendo talmente tanto che nella prossima stagione ho intenzione di portarlo in teatri più importanti».

Due serate dunque diverse l'una dall'altra a seconda dei suggerimenti del pubblico e dell’ispirazione.

«Sarà una sorpresa un po' per tutti, anche per me. Ogni volta è sempre così ed ogni sera c'è qualcosa di nuovo. Avrò anche la possibilità di testare pezzi nuovi e di crearne altri all'impronta. Magari individuo un filone che mi piace e cerco di tenerlo cercando di miglioralo sera dopo sera».

Sarà il pubblico a guidare lo show?

«Esatto. Sicuramente ci divertiremo anche perché il Teatro Nero è molto raccolto e sembra di stare in un salotto di casa. Io avrò un contatto continuo con il pubblico che mi dovrà sopportare anche fisicamente. Una serata come quelle tra amici, come quando ho iniziato e raccontavo le barzellette quando mi trovavo per passare qualche ora con chi frequentavo. Il tutto però, adesso, proposto in modo più professionale».

Ritorni a Modena dopo essere stato ospite negli ultimi due anni al Michelangelo.

«Modena è una città bellissima e sono felice di tornarci. Anzi, posso anticipare che nella prossima stagione sarò ancora ospite del teatro di via Giardini con una nuova commedia. Spero di tornare anche al Nero che è un posto molto bello».

Marco, perché vedere lo spettacolo?

«Invito i modenesi a venire a vedere lo show perché sarà una serata tra amici. Si riderà di tante cose ma anche di noi stessi. Parleremo delle nostre gioie quotidiane ma anche delle paure. Una serata diversa».

Nicola Calicchio
 

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