Gazzetta di Modena

Giovanni Guidi e il suo “Salida” All’Asioli le nuove vie del jazz

Giovanni Guidi e il suo “Salida” All’Asioli le nuove vie del jazz

Stasera alle 21 a Correggio, Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna

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CORREGGIO. Oggi, alle 21, Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, arriva per la prima volta nel corso della sua edizione 2018 al Teatro Asioli di Correggio (Re), dove si appresta a rimanere in pianta quasi stabile sino all’1 giugno, con un programma di ben undici sere di concerti. Il primo live illuminerà le nuove vie del jazz, con il quartetto “Salida”: al pianista e leader Giovanni Guidi (nella foto di Roberto Cifarelli) si affianca uno dei tastieristi simbolo dell’ultima generazione, David Virelles, mentre a completare il gruppo troviamo Dezron Douglas al contrabbasso e Gerald Cleaver alla batteria. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Comune di Correggio nell’ambito di Correggio Jazz. Biglietti: prezzo unico euro 8. Quello che passerà anche per Correggio è il tour d’esordio di “Salida”, la nuova formazione diretta da Giovanni Guidi: un quartetto dalla peculiare struttura, con due tastieristi di fronte alla ritmica.

Quest’ultima vanta veri propulsori come Dezron Douglas e Gerald Cleaver, coi quali peraltro Guidi ha già ottima familiarità. Del tutto inedita è invece la collaborazione con il pianista cubano (ma di base a New York) David Virelles: figura tra le più interessanti della new wave pianistica d’oltreoceano (incide come leader per ECM, oltre a collaborare con Ravi Coltrane, Chris Potter, Tomasz Stanko, Henry Threadgill). Votato a un modernismo accattivante dalle armonizzazioni poco convenzionali, in bilico tra rarefazione billevansiana ed esplosioni ceciltayloriane, lo stile pianistico di Giovanni Guidi è immediatamente riconoscibile indipendentemente dal contesto che lo accoglie, dai suoi soli, piccoli gruppi ed ensemble allargati sino alla partecipazione a formazioni altrui (in primis quelle di Enrico Rava, che è stato ed è tuttora per Guidi una sorta di mentore, avendolo rivelato nella sua band Under 21, per poi continuare a convocarlo in vari altri organici).

Nonostante la sua ancora giovane età (è nato a Foligno nel 1985), Guidi ha già fatto man bassa di premi e riconoscimenti (incluso il Top Jazz come “miglior nuovo talento” nel 2007) e ha preso il largo sulla scena internazionale.
 

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