Gazzetta di Modena

Castelvetro: Una maratona “Divina” 150 lettori per declamare la Commedia dantesca

di Luca Gardinale
Castelvetro: Una maratona “Divina” 150 lettori per declamare la Commedia dantesca

CASTELVETRO. Qualcuno - come il sindaco Franceschini - potrebbe declamare mezzo Inferno senza nemmeno il bisogno del testo, mentre qualcun altro ricorda giusto la selva oscura e la via smarrita. In...

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CASTELVETRO. Qualcuno - come il sindaco Franceschini - potrebbe declamare mezzo Inferno senza nemmeno il bisogno del testo, mentre qualcun altro ricorda giusto la selva oscura e la via smarrita. In mezzo, ci saranno 150 persone - ragazzi delle medie, famiglie intere, compagnie di amici venute da fuori - che conoscono la Commedia più o meno bene, ma che hanno deciso di esserci.

Perché il 17, 18, 19 e 20 maggio, il capolavoro di Dante Alighieri sarà protagonista assoluto in una cornice senza dubbio all’altezza, il castello di Levizzano Rangone, per una maratona che porterà i cittadini a leggere tutta - sì, proprio tutta - la Divina Commedia. Si parte il 17 maggio alle 18.30, ovviamente con l’Inferno: il primo cittadino di Castelvetro Fabio Franceschini, grande appassionato del Sommo Poeta, darà così il via a una maratona dalla durata prevista di circa cinque ore. Ma i protagonisti della manifestazione saranno appunto i cittadini: saranno 150, nell’arco dei tre giorni, le persone che leggeranno i canti della Commedia, a partire dai ragazzi delle medie di Castelvetro.

Ma le sorprese non sono finite qui: le letture, aperte a tutti, prevedono un “dress code”, ovvero un indumento o un dettaglio il cui colore è legato alla Cantica del giorno. Chi si presenterà questa sera, dunque, è invitato a indossare qualcosa di rosso, in linea con l’Inferno, mentre domani, con il Purgatorio, il colore scelto è il verde, mentre domenica (Paradiso) è gradito il bianco. Passando al Purgatorio, dunque, l’appuntamento è per domani alle 16, sempre al castello di Levizzano, ma in questo caso niente maratona: per il secondo Cantico gli organizzatori hanno scelto la lettura diffusa, il che significa che i canti saranno letti contemporaneamente nelle differenti stanze della struttura. “Dress code” verde, dunque, e apertura affidata al sindaco di Spilamberto Umberto Costantini. Infine, la giornata di domenica, con la maratona conclusiva, quella del Paradiso, che partirà alle 14.30 e durerà circa cinque ore: in questo caso ad aprire le letture sarà l’assessore alla Cultura di Castelvetro Giorgia Mezzacqui. E in attesa di partire con la maratona di oggi, gli organizzatori - comune di Castelvetro, Società Dante Alighieri e Abk group - raccontano con entusiasmo la fase dei preparativi: «Abbiamo pensato a un vero e proprio racconto corale - spiega l’assessore Mezzacqui - per dimostrare che Dante può essere conosciuto, scoperto e narrato anche oggi. Abbiamo così coinvolto le scuole, gli studenti, adulti e famiglie intere, che hanno abbracciato la nostra proposta e si sono messi in gioco con il sorriso e l’impegno». Un grande coinvolgimento del territorio, dunque, anche perché, oltre ai lettori, tutti i cittadini interessati possono andare al castello per ascoltare i canti del Sommo Poeta. «La “Divina maratona” - spiega Alessandra Anderlini, coordinatrice dell’iniziativa - nasce proprio per promuovere un rapporto diretto tra il poeta e un pubblico di non addetti ai lavori, attivando uno stimolante percorso di conoscenza e partecipazione». Dal punto di vista della regia, il progetto è stato affidato a Yuri Bautta: «La Commedia è un’opera fatta per essere letta ad alta voce, e l’idea di una lettura popolare nasce dal desiderio di avvicinare persone di qualsiasi estrazione culturale e sociale alla poesia di Dante. E dimostrare che non è necessaria una particolare preparazione, così come non serve essere attori: la voce di ciascuno di noi è la voce di Dante».
 

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