Fiorano, Boosta dei Subsonica Una notte di musica per ballare in piazza
Domani appuntamento a Fiorano con “Palco in Piazza: Dancing in the streets”, iniziativa organizzata da GP Eventi, Comitato Fiorano in Festa e Radio Antenna 1 FM 101.3, inserita all’interno...
FIORANO. Domani appuntamento a Fiorano con “Palco in Piazza: Dancing in the streets”, iniziativa organizzata da GP Eventi, Comitato Fiorano in Festa e Radio Antenna 1 FM 101.3, inserita all’interno del calendario del Maggio Fioranese (ingresso gratuito).
Ospite d’onore della serata Davide “Boosta” Dileo, classe 1974, torinese, famoso per essere uno dei fondatori dei Subsonica, la band di rock/pop elettronico più famosa in Italia. Boosta è considerato uno dei migliori dj a livello nazionale e da anni affianca la sua attività da musicista con l’amore per la consolle.
L’evento parte dalle 18, in piazza Ciro Menotti, con street food e accompagnamento musicale con Radio Antenna 1 per poi concludersi alle 24 con Boosta. Per avere qualche anticipazione sulla serata abbiamo parlato proprio con Davide Dileo.
Come selezioni i dischi da proporre e che tipo di ricerca fai?
“È sempre una mescolanza di fattori: il tuo gusto, sviluppato negli anni e tantissimi pezzi che ho imparato ad amare, la voglia del momento, la curiosità per tutto quel che succede nel mondo dell’elettronica e le persone che hai davanti. Fare ballare è una sorta di cerimoniale laico, ma non deve essere necessariamente sempre uguale a se stesso”.
Come definiresti il genere/generi che proponi?
“Le etichette sono molto stringenti. Direi elettronica, più minimale o tech oriented, ma faccio davvero fatica a chiudermi in un recinto di genere”.
Cosa ti piace di più del fare il dj?
“È simile a stare sul palco. Perché in entrambi i momenti le persone scelgono consapevolmente di lasciare, per un paio d’ore o più, la propria vita e ti mettono in mano il tempo del loro svago, del loro divertimento. È una responsabilità, così la prendo e così mi piace”.
Quali sono i dischi che ascolti di più in questo periodo?
“Sono molto dedicato a quella che potremmo chiamare classica contemporanea, da Olafur Arnalds a Max Richter a Nils Frahm”.
A quali progetti stai lavorando?
“Innanzitutto i Subsonica hanno riacceso i motori e siamo in lavorazione con l’ottavo capitolo della nostra storia. Abbiamo molta voglia di tornare con i piedi sul palco. Nel poco tempo libero musicale mi dedico al clubbing e a portare in giro un concerto di improvvisazione per pianoforte ed elettronica. Mi rilassa molto e non mi devo confrontare con la forma canzone che è già pienamente soddisfatta dal mio posto nei Subsonica”.
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