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serramazzoni. doMENICA le INIZIATIVE per ricordare lo scrittore 

Pazzano rende omaggio a Guido Cavani

Pazzano rende omaggio a Guido Cavani

SERRAMAZZONI. Cresce di anno in anno a Pazzano l'appuntamento primaverile di omaggio a Guido Cavani (1897-1967), lo scrittore modenese che qui ambientò il suo romanzo più celebre, “Zebio Còtal” (1958)...

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SERRAMAZZONI. Cresce di anno in anno a Pazzano l'appuntamento primaverile di omaggio a Guido Cavani (1897-1967), lo scrittore modenese che qui ambientò il suo romanzo più celebre, “Zebio Còtal” (1958). Per la rassegna “Dove abitano le parole”, il circolo di Pazzano (Gscr) con il sostegno dell'Istituto Beni Culturali e del Comune ha preparato per domenica una ricca giornata che parte alle 11 presso la sede del Circolo con gli esperti Sara Prati e Giorgio Rinaldi che parleranno di curiosità e tradizioni della famiglia contadina. Come lo era quella del romanzo, e così a mezzogiorno ci si metterà a tavola con menù dell'epoca: crescentine al lardo, maltagliati patate e fagioli, salsiccia in umido con piselli, bensone e pane del Forno a legna di Pazzano (posti limitati, prenotazione al 349/1692813). Poi dalle 14.30 due proposte parallele: da una parte, un atelier d'arte creativa tra personaggi e paesaggi di Zebio; dall'altra, il ritorno del trenino già apprezzato l'anno scorso che, in compagnia di Irene Palladini e Fabio Marri, attraverserà i luoghi del romanzo tra Pazzano, San Rocco e dintorni. Al rientro, proiezione alle 16.45 del docufilm realizzato per il 50° dalla morte di Cavani e buffet offerto dal Gscr. «Sarà presente anche Elis Colombini, che ha curato una raccolta di racconti di Cavani appena uscita», spiega Maurizio Amato, presidente del Gscr.

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