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In un nuovo album il mondo musicale di Maurizio Solieri

In un nuovo album il mondo musicale di Maurizio Solieri

Concordia. C'è un po’ dei Led Zeppelin, qualcosa degli Ac/Dc,  atmosfere beatlesiane, ma anche i Pink Floyd.

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CONCORDIA. C'è un po’ dei Led Zeppelin, qualcosa degli Ac/Dc, certe atmosfere beatlesiane, ma anche i Pink Floyd, Elton John e Jimi Hendrix perché il rock'n'roll è pieno di generi e sottogeneri e la musica è senza confini. Il nuovo disco di Maurizio Solieri, ex storico chitarrista di Vasco Rossi, è una dichiarazione d'intenti già dal titolo: “Dentro e fuori dal Rock'n'Roll”, che è uscito il 25 maggio per River Nile Records/Ala Bianca e distribuzione Warner Music. «Il titolo è preso da uno dei 12 brani dell'album - spiega il chitarrista della Bassa. Ho pensato dopo che potesse aver un significato più ampio, quello di dire sono dentro all'hard rock e fuori dal blues, per esempio. Io per la mia formazione, sono questo e sono quello». I 12 brani, sette dei quali strumentali, spaziano negli stili musicali: tanta musica con un taglio internazionale ma dal cuore fortemente italiano. Solieri ha alle spalle una lunghissima collaborazione con Vasco Rossi. «Bellissima, oltre che lunga. Un onore essere stato sul palco del Modena Park, peccato averlo fatto solo per una canzone». Nel disco sono presenti sette brani strumentali e cinque canzoni cantate in italiano e in inglese. “Dogsbody” e “You will be my lady” vedono alla voce Michele Luppi (backing vocalist e tastierista dei Whitesnake di David Coverdale), autore anche dei testi dei due brani. “Dentro e fuori dal rock’n’roll”, è stata scritta insieme a Ettore Diliberto (voce del brano), artista con cui Solieri ha girato l’Italia con la band Custodie Cautelari e la grande guitar-band “Notte delle chitarre”. “Io dico no” è un hard rock con venature mediorientali e vede, alla voce, Lorenzo Campani (autore anche del testo), interprete principale del musical “Notre Dame de Paris”. Infine, “Dimmi”, una pop song con testo di Fernando Proce, quasi a rinverdire i tempi di Proce &Solieri.

«Dopo il mio primo album da solista del 2010, “Volume One”, volevo fare un nuovo disco che racchiudesse un po' tutto il mio mondo musicale - conclude Solieri - Il rock più hard sempre partendo da una base melodica perché io sono un autore che ama scrivere brani con delle melodie ben precise. Ma vivo anche con il blues, il country, la musica moderna, un po' di classica e anche il jazz. È un disco per gli appassionati di questo genere che abbiano un minimo di cultura musicale. Avevo iniziato a registrarlo tre anni fa a casa prima di approdare in altri due studi bolognesi. Sono soddisfatto del risultato che ho ottenuto perché l'idea iniziale era quella di mettere nel disco pezzi miei che avevo già registrato, però rifatti e risuonati. Dieci sono completamente inediti».

Maurizio Solieri sarà questa estate in tour partendo dalla sua Concordia il 9 giugno per poi toccare città come Cremona, Frosinone, Pescara, Arezzo e altre. L'11 agosto sarà a Pavullo ospite di Vascombriccola.

Nicola Calicchio

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