Alfabeti, un nuovo festival a Fiorano
“Le parole sono importanti!” urlava Nanni Moretti a una attonita giornalista durante il film “Palombella rossa” e proprio la parola è al centro di un nuovo festival che debutta oggi, 1...
FIORANO. “Le parole sono importanti!” urlava Nanni Moretti a una attonita giornalista durante il film “Palombella rossa” e proprio la parola è al centro di un nuovo festival che debutta oggi, 1 giugno, (fino a domenica) nella nostra provincia. Si tratta di “Alfabeti. Parole che afFiorano”, organizzato dal Comune e dalla associazione “Forum – U.T.E.” che per i tre giorni hanno invitato nelle piazze del centro storico alcune delle principali personalità intellettuali dell’Italia. A ognuno di esse è stata affidata una lezione - tutte gratuite - su una parola specifica in modo che si vada a comporre un caleidoscopico vocabolario di termini utili a comprendere la complessa società attuale.
Si tratta di 21 persone, tutte notissime che discuteranno di temi di cui sono esperti nella propria professione di manager, comico, docente universitario, scrittore, politico. Il filosofo Umberto Galimberti - collaboratore di Repubblica e tra i prof più seguiti ogni anno a Festival Filosofia - apre Alfabeti oggi alle 18 in piazza Ciro Menotti parlando di “amore”, cui seguirà una lezione del sindaco di Fiorano Francesco Tosi su “esattezza e le famosissime Lezioni americane di Italo Calvino” (biblioteca Bla, alle 19). La serata del primo giorno del festival di Fiorano è invece dedicata, in piazza Menotti, a “Linee Rosse” con il corrispondente di Repubblica dagli Usa Federico Rampini.
Il secondo giorno, domani festa della Repubblica, si apre in piazza Menotti alle 10,30 con il grande giurista Gustavo Zagrebelsky che parlerà di Costituzione mentre lo stesso luogo ospiterà alle 11,30 lo scrittore Francesco Gesualdi parlerà di “sobrietà” e un’ora dopo in biblioteca toccherà alla “leggerezza” con lo scrittore Cosimo Argentina. Nel corso della giornata si alterneranno poi in piazza, al caffè del teatro e al Bla incontri e lezioni con Franco Farinelli, Giuseppe Lupo, Davide Francesco Sada, Stefano Bartezzaghi. La giornata si chiude con l’ex direttore di Repubblica Ezio Mauro (ore 19,30) e con il gruppo comico del Lercio che parlerà di “Bufala” in piazza Menotti alle 21,30.
Terza giornata, sempre anticipata da passeggiate tra i beni storici della città, affidata a Michelina Borsari (l’ex direttrice del festival filosofia parlerà naturalmente di “piazza”, ore 10), al giornalista Andrea Purgatori (il “segreto” alle 17), al prof Luciano Canfora (“felicità” alle 16 al piazzale della basilica), a Vito Mancuso che parlerà di etica alle 19,30. Partecipano anche Marta Zura Puntaroni, Paola Maugeri, Azzurra D’Agostino, Stefano Mancuso, Marco Trifilo mentre chiude la prima edizione, con “parola”, una lezione di Alessandro Bergonzoni.
«In tutto - spiegano i curatori Francesco Genitoni e Massimo Martino - abbiamo 21 parole e 21 relatori per scoprire se ci sono ancora altri significati nel lemmario che proponiamo. Abbiamo anche laboratori stimolanti, concerti legati a Italo Calvino e alla musica americana fra folk e blues, fra country e pop. In programma anche un’originale Caccia alla parola. Il nostro auspicio è di permeare con lo slancio generoso del pubblico l’intera manifestazione. Vogliamo poi sottolineare, accanto al grande sforzo di tutta la macchina comunale e dei volontari, il contributo fondamentale delle imprese e degli imprenditori del distretto ceramico». INFO. Il programma completo delle lezioni, gratuite, si trova sul sito www.alfabeti.net dove è indicata anche la possibilità di ristoro.
Stefano Luppi
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