Cento cantori per la maratona in versi della Commedia di Dante
Torna la febbre dantesca in Appennino, ma stavolta si sposta dal borgo di Roccapelago a quello di Riolunato. Qui andrà in scena la terza edizione estiva (organizzata da Comune, Pro Loco e...
RIOLUNATO. Torna la febbre dantesca in Appennino, ma stavolta si sposta dal borgo di Roccapelago a quello di Riolunato. Qui andrà in scena la terza edizione estiva (organizzata da Comune, Pro Loco e Accademia Lo Scoltenna) del ciclo “Diverse voci fanno dolci note” che riprendendo un adattissimo verso del VI Canto del Paradiso omaggia Dante proponendo una lettura popolare della Divina Commedia abbinando il fascino del poema eterno a quello di particolari cornici ambientali e architettoniche.
Stavolta sarà quella di Riolunato appunto, dove la maratona prenderà il via domani, 9 giugno, alle 16 in piazza Battilani con il saluto del sindaco Daniela Contri, che poi aprirà leggendo il I Canto dell'Inferno. Poi i cantori si disporranno per le stradine del centro in 33 punti (uno per ogni Canto) segnati su una mappa che verrà consegnata ai visitatori e alle 17 inizieranno la recita integrale dell'Inferno: «Il paesino si riempirà del suggestivo brusio poetico di una recita diffusa simultanea - spiega l'organizzatore Yuri Bautta - camminando per le strade per mezz'ora si potrà scegliere a quale postazione avvicinarsi per sentire il proprio Canto preferito, che sarà ripetuto più volte da un singolo o da un gruppo, come quello dei ragazzi di quinta del liceo di Palagano o quello dei bimbi della scuola di Riolunato con i genitori».
Poi dieci minuti di pausa, cambio di postazione in diversi casi e dalle 17.40 via alla lettura del Purgatorio con la medesima modalità. E così, sempre dopo una pausa, alle 18.20 per il Paradiso. Quindi ci si sposterà tutti in chiesa per il gran finale: la recita alle 19 dell'ultimo del Paradiso inframezzato da parti cantate (a partire dall’inno di San Bernardo alla Vergine) dal coro “Valle del Pelago”. Impegnati più di cento cantori non professionisti, gente animata da semplice e pura passione dantesca che nei mesi scorsi ha fatto prove di lettura sotto lo sguardo di Bautta, che per quest'occasione ha rinnovato ancora le modalità dell'evento sia rispetto a quello dell'anno scorso di Roccapelago che a quello di metà maggio al castello di Levizzano.
«Lo scopo è sempre uno solo - sottolinea - mostrare che tutti possono godere della lettura della Commedia». «Io sono un'entusiasta di Dante dai tempi del liceo - confessa il sindaco Contri - ed è per me una soddisfazione enorme avere oggi un evento di questa levatura a Riolunato, a valorizzare il nostro splendido borgo». In caso di pioggia, tutto spostato in chiesa.
Daniele Montanari
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