Gazzetta di Modena

Arte, musica, narrazioni La Fiaba anima i cortili indagando la “Volontà”

Arte, musica, narrazioni La Fiaba anima i cortili indagando la “Volontà”

MODENA. Prosegue fino a domenica 17 giugno la quinta edizione del Festival della Fiaba, nei cortili del Complesso San Paolo. La “Volontà”, filo conduttore dell’edizione di quest’anno, è indagata a...

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MODENA. Prosegue fino a domenica 17 giugno la quinta edizione del Festival della Fiaba, nei cortili del Complesso San Paolo. La “Volontà”, filo conduttore dell’edizione di quest’anno, è indagata a partire da una conferenza a cura di Giacomo Cossio. Dopo l’apertura, alle ore 20, nel Cortile Caselle, delle Botteghe degli artigiani, alle 20.30 sul palco dedicato avrà infatti luogo l’appuntamento “Contro tutti e contro tutto”, la volontà di creare. Una chiacchierata su artisti (scrittori, poeti, registi) che hanno sfidato la sorte pur di fare e ottenere ciò che volevano. L’appuntamento è a ingresso gratuito, come l’accesso al Festival, mentre gli spettacoli hanno un biglietto dal costo variabile e la prenotazione obbligatoria chiamando il 328/7814093. A seguire, nel Cortile del Leccio (dalle 21.30), lo spettacolo “Fra duecentomila anni non ci sarà più nulla”, uno studio teatrale sulla Volontà di Vincenzo Picone con Gian Marco Pellecchia e Giulia Pizzimenti e l’aiuto regia di Francesca Rossi. A partire dalla struttura drammaturgica del Gabbiano di Cechov si sviluppa un meccanismo scenico capace di integrare attivamente la presenza del pubblico (e della sua volontà). La vicenda di Nina e Kostya, i due giovani protagonisti e qui unici attori in scena, si sviluppa per interruzioni e interrogazioni continue, come in un arrestarsi e un fermarsi per far sorgere domande. Alle 23 è invece la volta, nella Sala del Canale, del concerto di Simone Di Benedetto “Hemingway. Il vecchio. Il mare”: improvvisatore, contrabbassista e compositore italiano, Di Benedetto lavora da anni con attori e narratori. Nel corso della serata si alterneranno le fiabe, quelle della tradizione - tedesche, norvegesi e russe in particolare - ma, per la prima volta quest’anno, anche le fiabe italiane di Basile e Calvino. Rigorosamente narrate in voce semplice, dalle 21.30 alle 23.30, nella cappella della Chiesa di San Bartolomeo.

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