Jazz in'it, trentesima edizione a Vignola
Da oggi, 15 giugno, a domenica 17, in Piazza dei Contrari si terrà la 30esima edizione di Jazz in’it: un appuntamento ininterrotto dal 1989 e seguito con favore dalla critica specializzata e...
VIGNOLA. Da oggi, 15 giugno, a domenica 17, in Piazza dei Contrari si terrà la 30esima edizione di Jazz in’it: un appuntamento ininterrotto dal 1989 e seguito con favore dalla critica specializzata e dal pubblico. Ciò grazie ad una originale programmazione, che, pur mantenendo fede alle proprie originarie linee guida, si è costantemente evoluta ed aggiornata andando a connotare il Festival come una delle iniziative d’eccellenza del territorio in ambito jazzistico. Fin dalle prime edizioni l’attenzione ai giovani talenti emergenti italiani e al panorama jazzistico contemporaneo straniero, e la creazione di ensemble originali che hanno visto protagonisti, su progetti specifici, musicisti italiani e stranieri di diversa provenienza e formazione, hanno caratterizzato e guidato la programmazione artistica di Jazz in’it. L’edizione 2018 è coordinata dall’associazione Terre di Jazz, in collaborazione con Polivalente Olimpia Vignola, con il sostegno della Fondazione di Vignola e del Comune. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Si parte alle 21.30 di oggi, in Piazza Dei Contrari, con Alessandro Lanzoni Quintet. Ad accompagnare il pianista fiorentino ci saranno: Alessandro Presti (tromba), Michele Tino (sax alto), Igor Spallati (contrabbasso), Ugo Alunni (batteria). Lanzoni, venticinquenne, è una delle più importanti rivelazioni del jazz italiano. In questa sua nuova avventura musicale verrà affiancato da talentuosi ed altrettanto giovani esponenti della scena jazzistica nazionale. Il repertorio includerà numerose composizioni originali del leader, scritte appositamente per questo nuovo progetto. Allo stesso tempo verranno proposti arrangiamenti e riletture degli standards della tradizione jazzistica americana. Domani, stesso orario e stessa location, si prosegue con Logan Richardson Italian Quartet. Richardson (sax alto), nato e cresciuto a Kansas City, sarà affiancato da: Pietro Lussu (piano), Luca Fattorini (contrabbasso), Marco Valeri (batteria). Oggi, il 35enne altosassofonista, dopo avere studiato fin dalla più tenera età con vere icone del jazz (Max Roach, Kenny Burrell, Jimmy Heath, Richard Davis e Shirley Scott), è una delle voci più originali ed innovative del jazz contemporaneo. Sul palco di Piazza dei Contrari, Logan Richardson incontra una delle sezioni ritmiche italiane più interessanti e richieste degli ultimi anni, per un concerto di jazz contemporaneo che fa dello swing un territorio da esplorare ancora creativamente. Si chiude domenica, alle 21.30, in Piazza Dei Contrari, con la Jazz in’It Orchestra, big band nata in seno al festival stesso. L’orchestra, guidata dal sassofonista Marco Ferri, è composta da alcuni dei migliori ed affermati musicisti di jazz del panorama italiano. Il suo repertorio comprende molta musica originale scritta appositamente per questo ensemble da importanti arrangiatori ma anche tantissimi brani provenienti dalle grandi orchestre. Ogni sera del festival al termine dei concerti, la musica continuerà fino a notte fonda presso lo Stones Cafè, nel parco del Centro Nuoto di Vignola, con concerti e jam session ad ingresso gratuito (dalle 23). Stasera tocca agli Herbie's Spirit, quartetto che propone un omaggio alla musica di Herbie Hancock uno dei pianisti e compositori piu' influenti del jazz moderno. Domani ai Gillandia e domenica Closing Party Jam Session.
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