Gazzetta di Modena

Moninga Open Air, note live per l'Africa

Moninga Open Air, note live per l'Africa

Moninga Open Air, il festival di musica finalizzato alla raccolta fondi per sostenere la Fondazione Pediatrica di Kimbondo, giunto alla sua quarta edizione, si terrà da oggi 15 giugno a...

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FORMIGINE. Moninga Open Air, il festival di musica finalizzato alla raccolta fondi per sostenere la Fondazione Pediatrica di Kimbondo, giunto alla sua quarta edizione, si terrà da oggi 15 giugno a domenica 17 (dalle 17 alle 24) presso Villa Benvenuti. La verde e suggestiva location si accenderà con i toni e le fantasie tropicali dei tessuti africani e con il ritmo degli artisti più caldi dell’estate, per tre giornate di live, arti e performance. Una serie di appuntamenti con la musica indipendente italiana e non solo, unita sul palco per l’obiettivo di raccogliere fondi per l’orfanotrofio e ospedale pediatrico di Kimbondo, a Kinshasa, in Repubblica Democratica del Congo.

Dopo tre edizioni ricche di successi, e dopo essersi distinto nel panorama nazionale come un evento dal format ricercato e fresco, Moninga Open Air torna, arricchito da una Line Up per ballare e allestimenti per sognare, per rinnovare il suo messaggio di impegno sociale. Oggi si aprono le danze con Strata Gemma, formazione nostrana che fonde jazz, funk e beat, portando alla ribalta una melodia e un’atmosfera molto lontana dalla fast-food music. A seguire Splendore, crew di Ivreatronic capitanata da Cosmo. Si chiude con Bruno Belissimo. Dopo il live infuocato del 2017, che ha fatto ballare tutti, si è deciso di ospitare ancora lui.

La giornata di domani sarà dedicata alla musica live insieme a Francesco de Leo, con un disco di esordio fresco d’uscita e di riscontri positivi di critica e pubblico. Poi ci sarà Joan Thiele (nella foto), cantautrice tra groove funky e atmosfere synth pop, che riesce a rendere tutto speciale grazie ad un tocco esotico. Ancora musica con Aporia, artista di base a Berlino, ma con un sound che strizza l’occhio al sci-fi e cosmic pop. Domenica saliranno sul palco Halfalib, One Glass Eye, Generic Animal, caratterizzato da un pop senza ritornelli che divaga verso i confini sconfinanti della soul, Bee Bee Sea, band dall’attitudine punk che propone un sound garage-psych perfetto per concludere con un po’ di salti sotto il palco la tre giorni.

Oltre alla musica, a condire la quarta edizione del festival, ci saranno novità anche in cucina, grazie ad un ricco menu gourmet selezionato dalle rezdore modenesi, che porteranno la tradizione del cibo locale direttamente al Moninga Open Air Festival. Sarà presente un corner dedicato all’associazione Moninga dove sarà possibile ricevere informazioni e diventare soci per contribuire attivamente allo sviluppo delle attività dell’ospedale pediatrico di Kimbondo, in Congo. Moninga Open Air non promette solo musica, ma anche un viaggio alla scoperta della realtà di Kimbondo, e di ciò che in modo semplice e concreto ognuno di noi può a fare per aiutare le future generazioni del mondo, pur a migliaia di km di distanza. Il tutto, circondati da un paesaggio allestito per l’occasione, regalando la possibilità di trascorrere un weekend di inizio estate, low cost, di puro relax. Tre giorni di musica per raccogliere fondi per l’ospedale pediatrico di Kimbondo. L’ingresso al festival è a offerta libera.
 

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