Un salto nel Medioevo con le rievocazioni di Finalestense
Tre giorni di festa medievale con il centro di Finale che si traveste e assume un fascino speciale. Inizia stasera l’edizione numero 23 di Finalestense, rievocazione storica riportata ad...
FINALE. Tre giorni di festa medievale con il centro di Finale che si traveste e assume un fascino speciale. Inizia stasera l’edizione numero 23 di Finalestense, rievocazione storica riportata ad inizio estate per esorcizzare il maltempo. Superate le incertezze legale alla “circolare Gabrielli”, che ha imposto meticolose misure di sicurezza, le centinaia di figuranti sono pronti per la sfilata inaugurale. Popolo e nobili, guerrieri e contadini, bambini e nonni indosseranno gli abiti da festa per la carrellata, che sarà chiusa dalle 14 cerchie che si contenderanno il Palio e tenteranno di scalzare il Portone, vincitore delle ultime due edizioni. Nel frattempo apriranno le taverne e le osterie - sei quelle sparse tra piazza Garibaldi e piazza Baccarini - per offrire ai visitatori menù talmente tanto diversi e particolari da assecondare ogni sfizio. Sono invece due gli appuntamenti musicali della giornata inaugurale: alle 23, il concerto dei Diabula Rasa in concerto, un rito propiziatorio alle sfide del Palio, che accende le cerchie prima della loro presentazione; in via Piave, alla stessa ora, spazio invece a “Benedictus” con le sue suggestioni rinascimentali e barocche nella musica progressive con L’Accademia dei Fluttuanti.
Domani si inizia a metà pomeriggio quando i cerchiaioli inizieranno a duellare con le disfide della ruota, dei putti e del mattone. Interessante, alle 18, nel cortile di palazzo Pretorio “Il mecenatismo degli Estensi” con l’intervento a cura di Giuliana Ghidoni, che proietterà verso sera quando, in piazza Verdi, si terrà il banchetto rinascimentale de “Lo Cantacucco” in contemporanea all’inizio del Palio artistico, che vedrà le cerchie fronteggiarsi sul palco con suggestivi allestimenti teatralizzati.
Domenica sarà invece l’ultimo atto di una manifestazione che coinvolge gran parte del paese e raccoglie l’arzilla gioventù notturna. Un’altra sfilate del corteo aprirà le celebrazioni finali, che si concluderanno con l’ultimo gioco per le cerchie e che decreterà il nuovo vincitore. In abbianamento a Finalestense si terrà il 4° concorso fotografico “Scorci su Finalestense”. Il concorso é aperto a tutti, le fotografie sono da realizzarsi solo nell'ambito della manifestazione. Ogni autore potrà inviare numero massimo quattro immagini, eseguite con qualsiasi tipo di tecnica, stampate su carta fotografica della dimensione di 30 x 45 cm entro il 16 luglio. (fd)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
