Turner e Boldini allo specchio
Al Club La Meridiana gli allievi di Daniele Poltronieri riflettono sul lavoro dei due maestri
FORMIGINE. Si sono confrontati con l’arte di William Turner e Giovanni Boldini gli allievi del Centro di Formazione L’Atelier, durante i corsi tenuti da Daniele Poltronieri. E le 65 opere esposte, fino al 15 luglio, al Club La Meridiana, manifestano come i 22 allievi non si siano fermati a copie ad acrilico e olio, a pastelli morbidi, a grafite su tavola per interpretare le tormente marine di Turner, la bellezza femminile di Boldini, il corpo umano, nel segno di analisi scientifica, partendo da opere di artisti del Rinascimento. Da qui il titolo della mostra “Dall’anima al corpo” dedicata al compianto Roberto Armenia, giornalista e operatore culturale che, ricordato in questa circostanza anche con l’intervista “Che cos’è la felicità” fattagli da Ivana D’Imporzano, ha tenuto alla Meridiana oltre 500 incontri (dei 6mila in tutta Italia) con gli autori, spesso eccellenti, e ha organizzato per anni una ricca attività espositiva. Tanti apprezzamenti per le opere esposte e la giuria, composta anche da Roberta Iotti e Orianna Raguzzoni, ha deciso di premiare per la sezione pittura ad olio, copie da Turner, Mariangela Brandoli per l’opera “Tempesta di neve”. Secondo premio a Monica Cavani per l’opera “Aurora al castello di Norham”. Segnalazione per il quadro “Fuochi nella notte” di Valerio Michelini. Nella sezione pittura ad olio, libera interpretazione con stile Turner, si è imposta Nataly Bobak per il dipinto “Luogo dei miei sogni”. In quella di tecnica mista, ritratto stile Boldini, è stato scelto “Ritratto di gentildonna napoletana” di Valerio Michelini. Giordana Campani è al primo posto, nella sezione tecnica a pastelli morbidi, copie da Boldini e contemporanei, per due opere, con volti di giovani donne, tratte da Matteo Corgos. Segnalato, invece, il “Ritratto di Emiliana Concha De Ossa”, copia da Boldini, di Brandoli. Per la tecnica sanguigna e grafite su tavola, copia da artisti del Rinascimento, ex aequo per Gianluigi Galli e Costanza Bellini. Degne di attenzione anche i lavori di Patrizia e Rossana Baraldi, Fabio Bassi, Enza Belloi, Laura Casagrande, Maria Ottavia De Petri, Vilma Gherardini, Gian Carla Moscattini, Laura Oliva, Valeria Pellegrini, Silvia Prini, Olga Shaldina, Alessandro Tacconi, Marisa Zanini. A tutti i partecipanti il volume “Ritratti di artisti modenesi arte e cultura”, scritto in collaborazione con Armenia, edito da L’Atelier e curato da Mara Calzolari. Fotografie di Poltronieri. Inaugurazione con il violinista Gen Llukaci. Le opere sono anche su Facebook, dove il pubblico potrà votare. Premiazione il 15 settembre, in via Malavolti 33.
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