Nonantola, la musica e le figure femminili dell’Etiopia
Alle 21 di oggi, al Giardino comunale Perla Verde di via Marconi 13, Atse Tewodros Project presenta il progetto Maqeda, dedicato alla figure femminili della storia e mitologia etiope. In...
NONANTOLA. Alle 21 di oggi, al Giardino comunale Perla Verde di via Marconi 13, Atse Tewodros Project presenta il progetto Maqeda, dedicato alla figure femminili della storia e mitologia etiope. In caso di pioggia lo spettacolo sarà spostato al Teatro Massimo Troisi. Il progetto prevede la composizione di nuovi brani corredati da narrazioni e immagini. Atse Tewodros Project è un progetto che mette in dialogo musicisti etiopi di tradizione e musicisti italiani, su memoria storica, futuro comune, convivenza e migrazione composto da 8 musicisti. Tre italiani (Fabrizio Puglisi al pianoforte, Tommy Ruggero alla batteria, Camilla Missio al basso) quattro musicisti etiopi di tradizione (Endris Hassen violino monocorde “masinko”, Misale Legesse batteria tradizionale etiope, Abu Gebre flauto tradizionale di canna di fiume “Washint”, Anteneh Teklemariam lira tradizionale etiope “Kirar”) e l’artista italo-etiope Gabriella Ghermandi alla voce. Il progetto prende il nome da uno dei più amati Imperatori della storia d’Etiopia che regnò nel 1850, Atse Tewodros, il primo non appartenente alla casa imperiale d’Etiopia, ma capace di arrivare al trono grazie alla sua volontà e al suo carisma, che ha saputo conquistare il popolo fino ad indurlo a rompere con una tradizione secolare per sostenere la sua ascesa alla guida del paese. Atse Tewodros fu l’Imperatore che modernizzo l’Etiopia, pur rispettando le tradizioni.
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