L’estate a Serramazzoni comincia questa sera con il terzo Food Festival
Promosso da Comune e commercianti vedrà popolarsi di espositori e truck piazza Tasso e piazza della Repubblica
SERRAMAZZONI. L'estate di eventi inizia ancora una volta con il Food Festival. E di spunti ne offrirà tanti la tre giorni che parte stasera, 29 giugno, per condurre fino a domenica con un'ampia offerta “del tipico mangiar per strada dell'Appennino modenese e delle regioni italiane”, ma non solo. L'evento è promosso come sempre dal Comune con il Comitato di commercianti Facciamo Centro e l'organizzazione dell'EspoTre di Claudio Marchesi. Piazza Tasso e piazza della Repubblica si popoleranno con una ventina di espositori che dalle 19 (domenica anche a mezzogiorno) offriranno una vasta gamma di prelibatezze, tra cui: grigliata, porchetta, arrosticini abruzzesi, würstel, salcicce sarde, hot dog, hamburger, arancini e friggitoria siciliana, piadine, crescentine, borlenghi, black angus, olive all'ascolana, crêpes, pizza fritta, bombette pugliesi e ovviamente pasta fresca emiliana. E poi gli ospiti internazionali: in piazza Tasso arriveranno lo stand della paella ma anche quello “Maracanà” dedicato a cibi, bevande e folklore tipici della gastronomia brasiliana. In piazza Repubblica avrà il suo spazio “Alma Gaucha”, dove sarà protagonista la celebre grigliata argentina. Ma il contesto sarà arricchito anche dalle attività del centro, che proporranno le specialità del territorio. Come la Bottega Scorcioni, che sarà presente alla Nicchia di piazza della Repubblica con tortelloni e ravioli, testaroli e crescentine. Non mancheranno poi attrezzature e accessori per la cucina. Il tutto innaffiato da birre artigianali dall'Italia e dal mondo, e con adeguata cornice musicale. In particolare, per domani sera il concerto di un trio jazz in piazza della Repubblica, mentre domenica in piazza Tasso saranno protagonisti i Funky Fire. È la terza edizione del Food Festival, evento che si è riusciti a mantenere nonostante le non poche difficoltà organizzative legate alla stretta sulla sicurezza della circolare Gabrielli: «Non è stato affatto semplice, ma ce l'abbiamo fatta - sottolinea Claudio Marchesi della EspoTre, la società che cura anche la Fiera biennale dell'Economia Montana a Pavullo - ne valeva la pena, perché il Food Festival ha sempre funzionato bene ed era un peccato perderlo. È un evento a misura di famiglia, e da cui ci aspettiamo ancora una volta numeri importanti grazie anche all'ondata di caldo in arrivo, che favorirà senz'altro l'afflusso dalla pianura». —
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