L’estate sulle note del jazz tra star e giovani emergenti
Tullio De Piscopo e SmallsLive Collective gli artisti di punta della manifestazione Con loro l’ensemble degli allievi dei corsi d’improvvisazione e del progetto Unity
CASTELFRANCO
Due giorni di grande musica con il Castelfranco Summer Jazz Festival in programma mercoledì 11 e giovedì 12 luglio, in Piazza Garibaldi e organizzato dagli Amici del Jazz. Come per la precedente edizione ci sarà spazio anche a formazioni di artisti emergenti che hanno partecipato ai laboratori didattici organizzati nel corso del 2018. La due giorni è stata presentata ieri mattina, presso il bar Modena Centrale di via Nicolò dell'Abate, alla presenza del direttore artistico Giulio Vannini e di Luca Cesari, dell'ufficio cultura del Comune di Castelfranco. «Il nostro intento - ha sottolineato Vannini - è quello di mettere insieme grandi artisti e giovani emergenti. Anche in questa occasione vi saranno laboratori gratuiti per chi intende fare della musica il proprio lavoro». «Castelfranco si conferma anche in questa occasione una città per suonare - ha precisato Luca Cesari - Da sottolineare la qualità dei concerti in programma».
Sarà un grande protagonista della musica italiana ad esibirsi sul palco di piazza Garibaldi l’11 luglio: Tullio De Piscopo, batterista napoletano conosciuto in tutto il mondo per numerose collaborazioni e canzoni di successo. La sua lunga e prospera carriera lo ha visto collaborare con alcuni mostri sacri del jazz nostrano come Franco Cerri, Gianni Basso, ma anche con numerosi artisti di musica leggera come Pino Daniele, Adriano Celentano, Mina, Enzo Jannacci, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Mino Reitano, Toto Cutugno, Roberto Vecchioni e altri. Con il batterista e percussionista saranno sul palco Fabrizio Bernasconi al pianoforte, Gianluca Silvestri alla chitarra e Cesare Pizzetti al contrabbasso e basso elettrico. In apertura è prevista l’esibizione dell'ensemble di giovanissimi del corso di improvvisazione nell'ambito del progetto regionale “La strada della musica” gestito dal circolo “G. Bononcini” con il coordinamento di Giovanna Galli e la direzione di Stefano Calzolari. I musicisti sono tutti giovani di età compresa tra i 10 e i 15 anni.
Doppio appuntamento poi nella serata di giovedì 12, sempre in piazza Garibaldi: sarà il turno di un quintetto proveniente da New York. Lo SmallsLive Collective è composto da Joe Magnarelli alla tromba, Jesse Davis al Sax Alto, Spike Wilner al piano, Paolo Benedettini al contrabbasso e Joe Farnsworth alla batteria. Anche in questa occasione ad aprire le danze sarà una formazione di giovani musicisti che hanno preso parte attivamente alle iniziative didattiche organizzate dagli Amici del Jazz: la formazione in questione è Unity. Il progetto Unity nasce nel 2018 dal pianista Giulio Stermieri (che in questo trio si cimenta con l’organo Hammond), assieme al chitarrista Marcello Abate e al batterista Federico Negri, musicisti che già collaborano in diverse formazioni. Il trio propone una selezione di standard che accosta i grandi autori della canzone americana (Kern, Porter, Rodgers) ai compositori della tradizione jazz (Duke Ellington, Benny Golson, Wayne Shorter), perseguendo la linea interpretativa dell'Organ Trio che dai maestri della tradizione, Larry Young su tutti, giunge al mainstream contemporaneo. —
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