“Porretta Soul” una quattro giorni di grandi nomi della black music
Don Bryant, Swamp Dogg, Fabrizio Poggi... Dal 19 al 22 luglio star americane e italiane
BOLOGNA. Torna dal 19 al 22 luglio a Porretta Terme il Porretta Soul Festival arrivato alla sua 31esima edizione e ancora una volta affidata al deus ex machina della manifestazione, Graziano Uliani. Che anche per questa edizione ha messo in cartellone nomi importanti della soul music. Siamo sempre dalle parti di Memphis di matrice Stax e, quest'anno con un occhio deciso verso un'altra piccola realtà che fece parte della storia della musica black del Sud degli Stati Uniti, la Goldwax. Il grosso nome di questa etichetta discografica fu James Carr, un grandissimo, transitato anche lui, qualche lustro fa nell'Appennino. Di quella casa discografica, quest'anno a Porretta arriveranno i fratelli Spencer e Percy Wiggins (sabato e domenica 21 e 22), con una storia assolutamente originale, nel più puro American style. Anche il compagno d'armi Wee Willie Walker (venerdì 20 e domenica 22) girò dalle parti della Goldwax negli anni '60 fino al '68, introdotto nella casa discografica proprio da Spencer Wiggins, suo compagno di scuola. A Porretta sarà accompagnato dalla house band del Festival, la possente Anthony Paule Soul Orchestra con Sax Gordon, ormai di casa. Il sabato, altro grandissimo nome sarà quello di Don Bryant, con i memphisiani Bo-Keys, autore di un ultimo disco fantastico Don't Give Up on Love dello scorso anno. Altro nome di rilievo, un ritorno, quello di Jerry Williams, meglio conosciuto come Swamp Dogg (sabato 21 e domenica 22), cantante, musicista, produttore, che passa indifferentemente dal southern soul al country, con puntate decise, nei '70, anche nella disco music. E che dire di John Ellison, ex leader dei Soul Brothers Six, nativo della West Virginia. Questi, in linea di massima, i nomi di “cartello”. Senza dimenticare una nutrita rappresentanza italiana. Occhio a un certo Fabrizio Poggi, un grande musicista di Voghera, che da quaranta e passa anni, nella sua poliedrica vita artistica, forse l'unico italiano reduce dalla nomination ai Grammy Awards americani! A Porretta sarà sul palco del Rufus Thomas Park con il vero fuoriclasse del boogie, il pianista Mitch Woods.
Quindi, anche quest'anno Porretta si trasformerà in una città del Sud degli Sati Uniti, con musica, mercatini, street food village e tanto altro ancora. Per maggiori dettagli e aggiornamenti, www.porrettasoul.it. —
CARLO BOTTERI.
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