Gazzetta di Modena

Cavezzo. Belloni racconta le emozioni che danno vita alle sue “mille luci”

NICOLA CALICCHIO
Cavezzo. Belloni racconta le emozioni che danno vita alle sue “mille luci”

«Ho voluto rivelare la mia storia di ragazzo che dalla Bassa va a vivere a Las Vegas»

2 MINUTI DI LETTURA





CAVEZZO. È uscito il primo luglio “Mille luci a Las Vegas”, il nuovo lavoro del cantautore Marcello Belloni, che in pochi giorni ha ottenuto migliaia di visualizzazioni. Un brano autobiografico e ricco di emozioni. Il cantautore, uscito nel 2016 con il suo primo Ep “Vada come Vada”, ha collezionato diversi singoli dal 2017 ad oggi, dalle sonorità più moderne e in linea con il sound attuale. Marcello Belloni paroliere, compositore e cantante di Cavezzo, fin dai primi passi nel mondo della musica, ha privilegiato la scrittura. Alle spalle tanta gavetta e tanti live in acustico e in elettrico, il cantautore sta portando in giro le proprie canzoni inedite. Nel 2016 esce con il primo disco ufficiale “Vada come Vada” con cinque brani. Belloni ha impiegato due anni per realizzare questo Ep. Ognuno dei cinque brani raccolti ha la forza di raccontare frammenti di vita, che possono essere ricondotti non solo ai passi compiuti da un singolo uomo, ma possono essere estesi a tutti. Ora si presenta con il nuovo singolo “Mille luci a Las Vegas”, città in cui ha vissuto per tanto tempo con la sua famiglia.

Marcello, come è nato questo brano? Cosa ti ha dato l'ispirazione?

«Con Mille Luci a Las Vegas ho voluto raccontare un pezzo di me, l' anno e mezzo vissuto negli Stati Uniti per lavoro. Un ragazzo di un paese della provincia di Modena, catapultato nella capitale della trasgressione».

Cosa è cambiato dall'uscita di 'Vada come Vada'?

«Non è cambiato nulla, ho solamente voglia di raccontarmi e di continuare a scrivere cercando di farmi conoscere. Ho trovato la mia collocazione nella musica. Io scrivo canzoni. Le scrivo e le canto a modo mio, è una cosa a parte».

L'inedito è uscito con un videoclip, cosa ti ha spinto a curare la regia?

«Curare la regia mi dà grande soddisfazione, mi dà la possibilità di completare l'opera. Un mezzo che amplifica ancora di più le emozioni che vorrei esprimere ed il messaggio che vorrei che arrivasse».

Più soddisfazioni o più delusioni con la musica?

«Le delusioni creano la base per ottenere le soddisfazioni, la passione vince sempre. Le cose belle capitano inaspettatamente ma mai per caso».

I tuoi progetti futuri?

«Sto scrivendo nuove cose. Collaboro con altri artisti, dalla fine dell'estate avrò diverse novità». —

NICOLA CALICCHIO .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google