Nizza, in mostra l’incanto dei paesaggi di Fontana
L’artista modenese espone anche nel Complesso Monumentale a Bergamo, all’Espace Ilas di Napoli e con i suoi allievi continua il “tour” in varie città d’Italia
MODENA. Non sorprende più l’intensa attività espositiva di Franco Fontana, perché le sue mostre sono richieste, con un ritmo costante, in Italia e anche all’estero.
Ora l’artista modenese è impegnato al Musée de la Photographie “Charles Nègre” di Nizza, in piazza Pierre Gautier, dove viene presentata una selezione dei suoi paesaggi, soprattutto della Puglia e Basilicata, che indicano pure una maniera moderna di crearsi un proprio stile, un linguaggio che si esplica in direzione astratta, pur conservando aspetti di realtà in elementi di rigorosa analisi persino geometrica, come indica chiaramente “Paesaggio urbano”, “Venezia”, “Los Angeles”.
“Horizons” (orizzonti) è il titolo della mostra, aperta fino al 30 settembre, per evidenziare come Fontana sia stato il primo a guardare il paesaggio con occhi diversi. “Questa famosa linea d’orizzonte tra cielo e terra - nota Claude Nori – iniziò a esistere ossessivo davanti ai nostri occhi, a volte separando, dividendo o talvolta moltiplicando zone ed estensioni che la luce rendeva dinamiche”. Dal paesaggio il fotografo pare estrarre una assolutezza d’immagine di nuova considerazione estetica, una intensità visiva di candore.
Fontana pare aver indicato come il concetto stesso della complessità possa essere attuato sul piano formale con elementi semplici. “La fotografia diviene – scrive Corrado Benigni nel volume “Franco Fontana. Dietro l’invisibile” di Silvana Editoriale – strumento attraverso il quale cogliere l’inesistente di ciò che è reale, come a a dire che non fotografiamo quello che vediamo, ma lo vediamo solo fotografando.
Gli scatti di Fontana insistono sul particolare, sul dettaglio, ingrandendolo. Egli indaga luoghi indefiniti... In questo modo esalta la spettacolarità del paesaggio, la sua straordinarietà, traduce in geometrie di forma e colore il dato naturale, arrivando a toccare i confini dell’arte astratta”.
Benigni è con Mauro Zanchi curatore della mostra di Fontana” nel Complesso Monumentale di Astino a Bergamo. E personale del modenese “paesaggi a confronto” anche all’Espace Ilas di Napoli.Significativa è la sua lezione, tanto che inarrestabile è il “tour” del maestro e suoi allievi in varie località. E Fontana e “quelli di Franco Fontana” hanno di recente fatto tappa al Convento di Santa Maria degli Angeli a Torchiati di Montoro (Avellino). Vi hanno partecipato Denise Aimar, Dario Apostoli, Lisa Bernardini, Marzia Braulin, Fausto Corsini, Francesca Della Toffola, Massimo De Gennaro (modenese), Mauro Faletti, Elisa Madeo Pitt, Giuliana Mariniello, Alex Mezzenga, Roberto Mirulla, Michela Petti, Franco Sortini. Nomi che sono diventati noti nel mondo della fotografia. —
MICHELE FUOCO . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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