Modena, Giulio Casale porta ai Giardini i “Polli” di Giorgio Gaber
Il teatro-canzone approda oggi ai Giardini Ducali. Dopo il dj set delle 19 con musica jazz, lounge, blues e pop, alle 21 Giulio Casale porta sul palco “Polli di allevamento”, spettacolo di Gaber e Luporini
MODENA. Il teatro-canzone approda oggi ai Giardini Ducali. Dopo il dj set delle 19 con musica jazz, lounge, blues e pop, alle 21 Giulio Casale porta sul palco “Polli di allevamento”, uno spettacolo a firma Gaber - Luporini, originariamente in scena nella stagione teatrale 1978/79, poi riproposto da Casale stesso nei teatri di tutt’Italia con oltre cento repliche tra il 2006 e il 2008. L’appuntamento, come gli altri ai Giardini, è a ingresso libero.
Con il suo “Polli di allevamento”, Casale visita la memoria e le emozioni in cui recupera Gaber senza alterazioni e mistificazioni, restituendocelo “corrente”, in un certo senso evoluto alla luce dell’autoralità del suo essere interprete, oltre che della gratitudine di allievo, ma soprattutto deprivato da qualunque graniticità del passato. Gli spettacoli di Casale, infatti, non sono mai semplici performance in teatro di un musicista, scrittore e attore.
Il livello di elaborazione di ogni sua esibizione, tanto più nel confronto con interpreti della stregua di Gaber, è un equilibrio di grandi complessità che sintetizzano un insieme di analisi, idee, teatralità, canto, movenze, pensiero, fedeltà, nuova esperienza, memoria, capacità di lettura e rilettura, amore e osservazione critica, il tutto reso al pubblico con la leggerezza della naturalezza. Giulio Casale, nato a Treviso nel 1971, attore di teatro e di “prosa cantata”, si connota sulla scena culturale italiana per il suo percorso artistico poliedrico, nel quale i linguaggi di letteratura, teatro e musica si sono progressivamente intrecciati. —
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