Cultura e musica popolare “Le Cante” rende omaggio a Giancarlo Cappellini
MONTECRETODal folklore dell'Appennino alle musiche del Mediterraneo, fino alla narrazione di quella storia che ha caratterizzato il Frignano. É questo l'itinerario culturale proposto dal Festival di...
MONTECRETO
Dal folklore dell'Appennino alle musiche del Mediterraneo, fino alla narrazione di quella storia che ha caratterizzato il Frignano. É questo l'itinerario culturale proposto dal Festival di musica e canto popolare “Le Cante”, in programma da oggi a venerdì e dedicato a Giancarlo Cappellini, il giornalista montecretese, collaboratore della Gazzetta, morto poche settimane fa, che con la sua grande cultura e passione ha presentato tutte le scorse edizioni de Le Cante. La rassegna si svolge, come ogni anno, presso l'ex cinema Oriens di via Trogolino (dalle 21.15, ingresso gratuito) su iniziativa dell'associazione Montecreto eventi. Il cartellone oggi propone lo spettacolo “Raccontiamoci” dedicato alla memoria delle radici che accomunano i cittadini del Frignano, seguito dal concerto di Sara Marini (con il quartetto “Estinte Voci”) e il gruppo folk Calicanto, con il repertorio “La Rosa dei 20”. Domani dopo lo spettacolo narrato su immagini fotografiche, a cura di Carlo Beneventi, “Una promessa non mantenuta”, salirà sul palco Nando Citarella col gruppo “I Tamburi del Vesuvio”. Le Cante chiuderanno venerdì con le voci e gli strumenti del quartetto femminile “Dolores Picasso”, seguiti dal gruppo “Mi Linda Dama” con le sue “Historias Sefarditas”. —
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