Il ritratto ritrova bellezza con Itsenko e Vanitelli
MONTESEIl ritratto suscita un interesse sempre più crescente, anche in epoca di selfie, perché non rinuncia al carattere di creatività dell’immagine che il pittore sa imporre, come si può verificare...
MONTESE
Il ritratto suscita un interesse sempre più crescente, anche in epoca di selfie, perché non rinuncia al carattere di creatività dell’immagine che il pittore sa imporre, come si può verificare nella mostra al Castello che vede la presenza di Svitlana Itsenko e Anny Vernert Vanitelli. Varie le tecniche (olio su tela, pastello a cera su carta) con cui l’ucraina Itsenko concepisce ritratti di bimba, di donna di grande ricchezza di vita, nella capacità di convertire sentimenti e sensazioni in aspetti estetici. Come rivelazione dei luoghi interiori si offre l’autoritratto con turbante della parigina Vanitelli che anche nei ritratti di Stravinsky, Ravel, Rossini, Mozart opera un’analisi dei personaggi, una riflessione sul loro carattere, sulla loro forza e grandezza. L’artista dipinge anche scene familiari “per ritrarre - nota Lia Briganti - i suoi cari in contesti domestici, secondo la migliore tradizione impressionista”. La mostra, organizzata da Forum Artis Museum, chiude il 24 agosto. —
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