Modena, Michelangelo, stagione che segna il trentennale con un po’ di polemica
Da lunedì 10 settembre riprende la vendita abbonamenti della stagione del Teatro Michelangelo che propone 16 spettacoli di prosa, 14 gli appuntamenti con i comici e poi ancora operetta,...
MODENA . Da lunedì 10 settembre riprende la vendita abbonamenti della stagione del Teatro Michelangelo che propone 16 spettacoli di prosa, 14 gli appuntamenti con i comici e poi ancora operetta, concerti, danza, musical, uno spettacolo di fine anno (The night of magical Cats) ed un tributo ad Aretha Franklin.
La biglietteria sarà aperta dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 (sabato e festivi esclusi). Il cartellone è stato presentato ieri dal direttore Berto Gavioli, presenti l'assessore alle politiche giovanili del Comune Irene Guadagnini, il regista di operetta Corrado Abbati (che porterà due spettacoli). Il primo spettacolo di prosa prosa sarà “Ben Hur”, di Gianni Clementi per la regia di Nicola Pistoia (affiancato sul palco da Paolo Triestino). Lo spettacolo aveva debuttato dieci anni fa a Modena. Gavioli ha rimarcato i 30 anni di attività del Michelangelo «anche se è un impegno non facile», ha sottolineato. E non è mancato un richiamo al Comune: «Con i risultati raggiunti in questi anni ci aspettavamo più attenzione da parte dell'amministrazione». L'assessore Guadagnini, che di teatro se ne intende, ha puntualizzato: «Il Michelangelo è un punto importante per la città, anche se è difficile far quadrare i conti». Tra i Comici da segnalare Paolo Migone (16 novembre), Enzo Iacchetti (1 febbraio 2019), Giovanni Vernia (15 febbraio), Francesco Tesei (3 maggio). Cinque gli appuntamenti per la Danza. Il debutto il 9 novembre con “Flamenco Lunares” della compagnia La Vox del Flamenco. Due i Musical: “Aggiungi un posto a tavola” (28 ottobre) e “Sette spose per sette fratelli” (16 e 17 febbraio), entrambi della Compagnia La Ragnatela. —
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