Gazzetta di Modena

Castelfranco, il paese s’inchina al tortellino: gran finale col corteo storico

di Maria Vittoria Melchioni
Castelfranco, il paese s’inchina al tortellino: gran finale col corteo storico

Gli ultimi tre giorni della sagra si aprono con la buona tavola, poi una Notte della Taranta le hit degli anni 50-60-70 e la sfilata dell’oste e della dama 

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CASTELFRANCO. La 37° edizione della Sagra del Tortellino vive in questo week-end il suo momento clou. Gli stand gastronomici stasera e domani, 14 e 15 settembre, apriranno alle 19.30 e oltre al tortellino tradizionale fatto a mano e “tirato” con il mattarello, si potranno gustare tante altre specialità del territorio, tigelle comprese. Domenica 16 si potrà anche pranzare dalle 12.30. Il programma degli spettacoli è, come sempre, molto ricco: stasera, in piazza della Vittoria alle 21.30, sarà protagonista la trascinante energia del gruppo di musica popolare salentina “I Scianari”, che farà rivivere le calde atmosfere della “Notte della Taranta”. Domani, sabato 15, un gruppo che non manca mai di portare la sua carica alla sagra: “New Condor” con Cicci, Daniela e Giorgio e il loro repertorio basato sui grandi classici italiani ed internazionali degli anni '50, '60, '70 che renderanno impossibile non scendere in pista. Domenica pomeriggio alle 15.45, l'evento tanto atteso: il grande corteo storico con dame, cavalieri, armigeri, sbandieratori e ovviamente la bella forestiera e l'oste. Tutti insieme daranno vita alla rievocazione della nascita del tortellino. Quest'anno il palco per lo spettacolo è stato spostato in piazza della Vittoria a causa dei lavori di restyling del centro della cittadina. Ad impersonare l'oste il professor Stefano Tondi, direttore del reparto di cardiologia dell'ospedale di Baggiovara, e la dottoressa Claudia Cremonini, responsabile del servizio emergenza territoriale 118 di Modena e del pronto soccorso di Pavullo. Entrambi, nonostante gli importantissimi ruoli che ricoprono nella vita di tutti i giorni, hanno lasciato trasparire un po' di emozione per essere stati scelti per impersonare due ruoli storici per la comunità castelfranchese. Claudia in particolare, dato che a Castelfranco ci è nata e cresciuta: «Quando Gianni mi ha chiamata per dirmi che gli sarebbe piaciuto che fossi io ad impersonare la bella forestiera, ho pensato fosse uno scherzo. Una volta accertatami che fosse serio, come potevo dire di no? Ho dovuto mantenere il segreto sulla mia nomina a “dama” - ha raccontato agli ospiti della cena - perché se no mia mamma, colta dall'entusiasmo, l'avrebbe detto subito a tutti», a sottolineare cosa significhi e cosa rappresenti la Sagra per gli abitanti della città. La chiusura della festa alle 22 è affidata alla tribute band “ABBAdream”, che eseguirà dal vivo con tanto di coreografie e spettacolari cambi d'abito, i successi del gruppo svedese che segnato la storia della musica pop. —

 

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